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Tra J.K Rowling e Mata Hari, in 'Storie della buonanotte per bambine ribelli 2' c'è anche una trentina

Uscito pochi giorni fa il secondo volume del best seller internazionale scritto da due italiane e tradotto in 40 lingue. In un anno, oltre un milione di copie vendute. Se l'obiettivo iniziale era ispirare bambine, oggi i suoi 'ritratti letterari' di donne che hanno fatto la storia vengono letti dai politici nei convegni di tutto il mondo

Di Cinzia Patruno - 02 marzo 2018 - 20:37

TRENTO. "Alle bambine ribelli di tutto il mondo: voi siete le promessa, voi siete la forza. Non vi tirate indietro e tutti faranno un passo avanti". E' questa la dedica con cui si apre 'Storie della buonanotte per bambine ribelli', il best seller internazionale firmato da Francesca Cavallo e Elena Favilli.

 

Pochi giorni fa è uscito il secondo, attesissimo volume, disponibile in libreria. Che ci racconta anche Astrosamantha.

 

Cento storie di vite di donne meravigliosamente ancorate alla realtà, ben lontane dal mondo delle fiabe. E altre cento erano contenute nel primo volume, uscito in Italia un anno fa.

 

Già, perché le autrici sono due "ribelli" italianissime, una giornalista e una regista teatrale, che sono emigrate in California e hanno dedicato la loro vita alla scrittura.

 

Francesca Cavallo e Elena Favilli hanno raccolto storie di donne straordinarie per ispirare le bambine di tutto il mondo. Oggi, queste storie si trovano sul comodino di oltre un milione di persone, tradotte in più di quaranta lingue e il destinatario iniziale si è decisamente evoluto.

 

"Politici leggono queste storie ai congressi, giovani donne aprono il libro per risollevarsi dopo una brutta giornata e futuri papà lo prendono per accogliere le loro figlie nel mondo", recita la prefazione.

 

"Alcuni dicono che le storie non possono cambiare il mondo. Ma noi non siamo d'accordo", continuano le autrici, che invitano i lettori a farsi ispirare dalle vite di queste donne forti, instancabili, dall'antichità come Nefertiti ad oggi con Beyoncé. In tutti i campi: dallo sport all'arte, dalla musica alla politica. Aviatrici, scalatrici, regine, attiviste.

 

Con una buona rappresentanza italiana: tra la campionessa paraolimpica Bebe Vio, il "monello di Montecitorio" Emma Bonino, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, l'intramontabile Sophia Loren spunta anche una trentina.

 

"C'era una volta - narra il libro - un'ingegnera che si preparava il caffè nello spazio. Perché Samantha, questo il suo nome, era anche un'astronauta".

 

Samantha Cristoforetti cresce a Malè, in Val di Sole. Soprannominata Astrosamantha, è un'aviatrice, ingegnere, astronauta militare italiana, prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea, nonché "la terza donna europea a viaggiare nello spazio, e la prima persona a prepararsi un caffè mentre si trovava lassù!".

 

Che Astrosamantha possa ispirare bambine e bambini, donne e uomini di tutto il mondo non può che essere un orgoglio per l'Italia e per il Trentino. "Ricordatevi sempre - recita la citazione di Cristoforetti ritratta sorridente nel suo "abbigliamento da lavoro" - che se dovete scegliere tra una strada facile e una difficile, di solito quella difficile è molto più divertente".

 

Una nota di merito, infine, per le bellissime illustrazioni, opera di tante artiste provenienti da tutto il mondo che contribuiscono al grande valore e al potere di quest'opera.

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