Contenuto sponsorizzato

La favola nera e surreale di Evoè Teatro

Debutta sabato 30 al Melotti di Rovereto nella stagione Altre Tendenze  del Centro Santa Chiara "Il drago d'oro" che in un ristorante thai-cino-vietnamita mette sulla tavola dell'esistenza un menù che tra vittime e carnefici della società in declino nella quale tocca vivere. Il testo del drammaturgo tedesco è inedito in Italia e mette in scena un microcosmo di relazioni, dinamiche tra persone, giochi di potere e violenze. 

Pubblicato il - 25 marzo 2019 - 16:54

ROVERETO. Debutta sabato 30 marzo al Melotti di Rovereto "Il drago d'oro" , il nuovo spettacolo della compagnia Evoè Teatro. Si tratta del lavoro tratto dal testo di Roland Schimmelpfennig che vedrà sul palco Clara Setti, Marta Marchi, Emanuele Cerra, Paolo Grossi, Silvio Barbiero. La regia è di Toni Cafiero. Uno spettacolo che mette in campo diverse collaborazioni per il progetto che è risultato vincitore del concorso "Vetrina delle idee" e che è stato finalista al festival Forever Young.

 

 “Il Drago d’oro” è uno spaccato crudele e intricato della società di oggi: una favola nera, surreale, complessa. Al centro della scena un ristorante thai-cino-vietnamita, “Il Drago d’oro”. In cucina cinque cuochi cinesi, forse vietnamiti, forse una famiglia, accalcati tra wok bollenti: il più piccolo, quello nuovo, ha mal di denti. Fuori e dentro il ristorante s’intreccianoaltre figure, volti della società in cui viviamo: un negoziante, due hostess, un uomo in camicia, una donna in rosso, un pilota, una coppia di giovani, un vecchio.

  Vittime e carnefici del mondo d’oggi: un microcosmo definito dalla legge del possesso, basato sull'accumulo, sul trionfo della merce; oggetti da comprare, usare e buttare via. “E' una società di persone sole, di consumatori bulimici, di spettatori assuefatti, dagli orizzonti corti e frammentati.” [Alexander Langer]

 

 Il progetto nasce dopo un periodo di ricerca e studio della drammaturgia contemporanea europea al fine di indagare l’ampio e dibattuto tema dell'Identità all’interno dei suoi confini. Identità in via di definizione in un’epoca di sparagmòs sociale: lo squartamento morale e fisico della società, la sua disgregazione e dissoluzione nei rapporti umani in un clima di allerta e terrore dove le cellule impazzite vagano senza regole e controllo. Un’epoca di grandi migrazioni e disuguaglianze sociali dove la ricerca di profitto e l’individualismo sfrenato sembrano essere un denominatore comune.

 L’intento di lavorare su queste tematiche ha portato la compagnia a individuare e scegliere il drammaturgo tedesco Roland Schimmelpfennig, autore capace nelle sue opere di farsi portatore della complessità della società di oggi in modo crudo ed evocativo allo stesso tempo.

  “Il Drago d’oro”, testo inedito in Italia, è proprio questo: uno spaccato crudele e intricato della società di oggi, un microcosmo di relazioni, incontri, coincidenze, dinamiche famigliari, giochi di potere, violenze. La violenza sembra essere l’unica forma di evasione dalla prigione che la società stessa ha costruito per i suoi individui, costretti a lottare, ad apparire, a sfruttare e sopraffare l’altro al fine di sentirsi, in uno stato di costante sopravvivenza, vivi. 

LA COMPAGNIA. Evoè!Teatro nasce nel 2011 a Rovereto (TN) e realizza progetti artistici con l’obiettivo di rispecchiare la complessità della contemporaneità dando voce a drammaturgie inedite di autori viventi del panorama europeo. Nel 2013 debutta in Prima Nazionale al Teatro Aurora (VE) in presenza dell’autore, con TUTTO di Rafael Spregelburd, regia di Alessio Nardin. Nel 2016 debutta in Prima Nazionale con BANDIERINE AL VENTO, testo inedito del drammaturgo tedesco Philipp Löhle, regia di Toni Cafiero. Lo spettacolo viene presentato in presenza dell’autore al Piccolo Teatro per Tramedautore Festival 2016. Nel 2017 inizia la collaborazione con il drammaturgo Roberto Traverso e presenta al Festival IT uno studio di COSA CI FANNO QUI TUTTE QUESTE DONNE?, progetto finalista di Scintille 2017.

 

 Nel 2018 è tra i finalisti del bando FOREVER YOUNG indetto da La Corte Ospitale con la nuova produzione IL DRAGO D’ORO opera inedita di Roland Schimmelpfennig per la regia di Toni Cafiero. Sempre nel 2018 collabora con la compagnia Trento Spettacoli alla produzione di GIUDIZI UNIVERSALI uno spettacolo itinerante da 4 testi di Roberto Cavosi; le regie sono di Stefano Cordella, Giacomo Ferraù, Maura Pettorruso, Clara Setti. Allo stesso tempo realizza progetti che valorizzano la pluralità dei linguaggi e le collaborazioni a livello europeo: È GUERRA - da Gli ultimi giorni dell'umanità di Karl Kraus (2014), drammaturgia e regia di Nadja Grasselli della compagnia tedesca LMN- Liminale Räume, presentato al TACT Festival di Trieste al Teatro Rossetti. Anfitrione MON AMOUR (2015), che unisce il linguaggio di Maschera con quello video. Regia di Emanuele Cerra. Dal 2012 cura la rassegna di Cultura e Teatro OFF-side, ideata con l'Intento di valorizzare il teatro Indipendente unendolo a eventi culturali che approfondiscano l'attualità secondo una pluralità di linguaggi e pubblici. Sempre nel 2012 realizza il LAD – Laboratorio permanente di arte drammatica sulle opere di Cechov che porta alla creazione in forma di étude del Gabbiano di Cechov. Dal 2013 fa parte del network internazionale FIRESTARTER* e dal 2016 collaborano con Spazio Off di Trento al progetto di formazione del pubblico 33 TRENTINI.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 04:01

Mentre i positivi continuano a scendere, per la comunicazione ufficiale, siamo andati ad analizzare i dati completi per capire se anche i positivi agli antigenici calano. Ecco il focus su una decina di comuni con il confronto rispetto a una settimana fa. Ebbene se Pergine ha ridotto i contagiati attivi di 129 unità e Baselga di Piné è scesa, fortunatamente, sotto il 3% soglia critica per la ''zona rossa'' in molte altre realtà il totale di positivi è aumentato per un dato globale che si mostra stabile 

23 novembre - 17:44

Quando i carabinieri si sono affacciati dalla porta del bar, aperto nonostante le restrizioni, all’interno hanno individuato 9 clienti, di questi due non indossavano la mascherina. Stessa sorte anche per un altro locale della zona

24 novembre - 08:24

E' successo ieri, il piccolo stava giocando in casa mentre i genitori erano occupati in altre faccende. Ad un certo punto si è aggrappato ad un mobile che gli è poi caduto addosso. Inutili purtroppo i tentativi di tenerlo in vita

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato