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| 21 gen 2019 | 09:46

Quando il suono sperimenta tutti i linguaggi

Mercoledì 23 a Rovereto, auditorium Melotti, tornano gli appuntamenti della rassegna Musica Macchina del Centro Santa Chiara che offrono alle 18 e alle 21 diverse e stimolanti performances con il ciollettivo ravennate Mu,  la compositrice francese Radiguè e le musiciste Julia Eckhardt e Robinson

di Redazione

ROVERETO. Mercoledì 23 gennaio giunge al quarto appuntamento la stagione 2018/19 di Musica Macchina, la rassegna del Centro Servizi Culturali Santa Chiara dedicata alla ricerca sonora sperimentale, con un orecchio di riguardo per i linguaggi della musica elettronica contemporanea. La serata sarà articolata in due momenti: alle ore 18.00, nel Basement dell’Auditorium Melotti di Rovereto, il collettivo ravennate MU presenterà RADIO88, format sonoro eseguito dal vivo, derivato dall'integrazione di quattro modelli di comunicazione e condivisione: la sessione di ascolto guidata, il commentario, il radiodramma, la playlist.

 

 Alle ore 21.00, invece, in Auditorium sarà protagonista la musica della compositrice francese ÉLIANE RADIGUE, eseguita in solo e in duetto dalla clarinettista franco-americana Carol Robinson e dalla violista tedesca Julia Eckhardt.

 Éliane Radigue (1932), figura storica e fondante della composizione contemporanea francese, è rimasta affascinata dall’idea che i nostri corpi siano immersi e legati in un oceano di onde elettromagnetiche che mettono in contatto la Terra con il Sole, i sistemi e le galassie che costituiscono l’universo. Questa immagine, unita al richiamo all’essenzialità del principio del rasoio di Ockham, è stata fonte d’ispirazione per la serie di composizioni senza termine prestabilito che Radigue ha intitolato Occam Océan e a cui è dedicato il programma delle performance serali di questo appuntamento curato insieme al collettivo MU.  Si alterneranno nel programma serale la compositrice e clarinettista franco-americana Carol Robinson, che eseguirà il solo per clarinetto basso Occam XVI, e Julia Eckhardt, violista tedesca attiva a Bruxelles, con il solo per viola Occam IV.

 


Julia Eckhardt è una musicista e curatrice attiva nei campi della composizione e dell’improvvisazione. È fondatrice e direttrice artistica dello spazio Q-O2 di Bruxelles.
Come performer di musica composta e improvvisata ha collaborato, dal vivo e su disco, con artisti come Éliane Radigue, Phill Niblock, Pauline Oliveros, Jennifer Walshe, Rhodri Davies, Taku Sugimoto, Manfred Werder, Lucio Capece e molti altri.
Con Leen De Graeve è autrice di The Second Sound, libro-conversazione su gender e musica.

Carol Robinson è una compositrice e clarinettista franco-americana, anche se questa è forse una definizione riduttiva per descrivere l’eclettismo della sua esperienza e passione. Cresciuta come clarinettista classica, si è diplomata presso l’Oberlin Conservatory negli USA prima di proseguire gli studi a Parigi. Si è esibita per realtà e festival come Festival d’Automne, MaerzMuzik, Archipel, RomaEuropa Festival, Wien Modern. I suoi recenti lavori su disco mostrano l’ampio respiro del suo lavoro. Oltre alle sue composizioni Billows, Laima e Cross-Currents, ha registrato interpretazioni di compositori contemporanei come Giacinto Scelsi, Luigi Nono, Morton Feldman, Luciano Berio, Éliane Radigue, Phill Niblock, lavorando tuttavia anche negli ambiti del rock alternativo e del jazz. 

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