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| 04 mag 2019 | 12:45

Trento Film Festival: vince la 'La Grand-Messe' e la montagna ''leggera'' dei camperisti che seguono il Tour de France

Ha vinto un film insolito per il Tff, un film...da ridere. Leveghi: ''C'è grande bisogno di socializzare, di essere anche spensierati, per un rapporto con la montagna tra generazioni diverse, tra senso di solidarietà e d'orgoglio''. eCCO GLI ALTRI PREMI (guarda i trailer)

Trento Film Festival: vince la 'La Grand-Messe' e la montagna leggera'' dei camperisti che seguono il Tour de France

TRENTO. Ha vinto un film … da ridere. Talmente insolito a Trento che riesce comunque a mettere d'accordo i puristi della montagna con quanti lassù ci vanno in camper, per goduriose escursioni, aspettando i corridori, quelli che sulle due ruote davvero domano le salite più ardite dei traguardi alpini del Tour de France. 'La Grand-Messe' del duo Mèryl Fortunat-Rossi e Valèry Rosier alla regia s'aggiudica il premio più ambito, quel Città di Trento Genziana d'Oro che schiere d'alpinisti veraci hanno da sempre come mito.

 

Insolito, si diceva, proprio perché non narra di epiche scalate o strepitose avventure. Neppure denuncia drammi ecologici, situazioni di disagio montanaro. Proprio per questo è un 'film cerniera'. Lo ribadisce al termine della conferenza stampa il Presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi. ''C'è grande bisogno di socializzare, di essere anche spensierati, per un rapporto con la montagna tra generazioni diverse, tra senso di solidarietà e d'orgoglio. E' una riflessione sul passato, tra il caotico dei giovani e lo sport, il ciclismo, in un dualismo tutto da vivere''.

 

 

 

 

Considerazione più che consona, al termine di un TFF volutamente all'insegna di montagne e culture. ''Vuole essere una finestra, lasciata aperta, sull'evoluzione del concetto di montagna. Liberando progetti cinematografici, proprio come questo che ha vinto. Senza dimenticare il valore delle altre genziane''.

 

Il Club Alpino Italiano assegna la Genziana d'oro come miglior film d'alpinismo al documentario La regina di Casetta' di Francesca Fei, sull'evoluzione della vita in montagna di una donna custode di un micropaesino tra le Alpi. 'Per il coraggio e la coscienza delle proprie radici' si legge nella motivazione della giuria.

 

 

 

 

Rimaniamo ancora sulle Genziane d'oro, con 'Bruder Jakob schlaefst du noch?' dell'austriaco Stefan Bohun, storia di quattro fratelli vissuti sulle vette del Tirolo, tra ricordi, drammi personali e il miraggio di tornare in cima alle montagne di casa. Ecco gli altri premi con le motivazioni ufficiali.

 

 

 

 

 

Edizione di un TFF che riesce ancora una volta a condividere video con letteratura, avventura con divertimento. Talmente variegato da premiare un fillm davvero felice, ironico, appunto...da ridere.

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