Violenza sulle donne: con TRieb scocca sempre la Controra di lottare
Mercoledì 8 maggio debutta al teatro di Villazzano il nuovo lavoro della compagnia fondata nel 2005 e capace di proporre in ogni spettacolo l'attualità e il bisogno di mobilitarsi anche attreverso l'arte per difendere diritti e dignità. Ballo, parola e azione si fondono nel racconto di ricerca personale dei singoli personaggi grazie ad un linguaggio di forte impatto emotivo
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TRENTO. Sigmund Freud definì Trieb la percezione da parte dell’io di qualcosa che spinge, sprona, dirige, pungola l’essere umano ad agire verso qualcosa o qualcuno. È proprio questa idea di pulsione a ispirare la nuova creazione di Controra, compagnia di danza contemporanea e teatro danza con base a Trento, che sarà sul palco del Teatro di Villazzano il prossimo mercoledì 8 maggio alle ore 20.45, all’interno dell’evento Teatro Danza - Un linguaggio da scoprire.
TRieb, questo il titolo dell’inedito lavoro realizzato grazie al contributo di Fondazione Caritro, tocca uno dei temi più presenti nelle cronache degli ultimi anni: la violenza sulle donne. Natascia Belsito, insieme a Fannj Oliva e Andrea Deanesi, indaga uno dei temi più controversi della società contemporanea attraverso una serie di quadri che metaforicamente conducono nel vissuto dei protagonisti.
Danza, parola e azione si fondono nel racconto della ricerca personale dei singoli personaggi: la volontà di realizzare se stessi e autoaffermarsi all’interno di una relazione di coppia, la tensione verso un equilibrio, la soddisfazione dei propri bisogni e desideri. Dipendenza, possesso, sopraffazione sono le pulsioni che caratterizzano la prima parte del lavoro e che emergono fortemente insieme a un sentimento di confusione, che disorienta nella scelta di ciò che è bene e ciò che è male per se stessi e per gli altri.
La seconda parte del lavoro è invece orientata a una pulsione uguale ma opposta: quella che spinge i personaggi a voler uscire da una situazione ingiusta e soffocante, quella che guida un cambiamento, quella che libera e alleggerisce. La ricerca di TRieb è un tentativo di elaborazione, una forte tensione verso il bene e l’amore per se stessi e per gli altri, un lavoro duro che racconta di percorsi faticosi ma che vuole lasciare spazio a interpretazioni positive, che aprono alla speranza e al cambiamento.
Al termine della presentazione del lavoro ci sarà un breve dibattito sul tema della violenza di genere e interverranno Alessia Tuselli, ricercatrice del Centro Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento; Carla Maria Reale, dottoranda in diritto costituzionale dell’Università di Trento; Cristina Garniga e Ivan Pezzotta operatori dell’equipe CambiaMenti, percorso antiviolenza per uomini.
COMPAGNIA CONTRORA. La Compagnia Controra nasce nel 2005, grazie a Natascia Belsito, Paola Carlucci e Luna Pauselli. Nel 2008 si costituisce come Associazione di Promozione Sociale; opera nei settori della cultura e dell’arte ed in particolare si occupa della pratica e diffusione dell’arte performativa, sviluppando le proprie attività sia sul fronte formativo che performativo nel territorio di residenza e non solo. La poetica della compagnia è stata attraversata da varie fasi ed esperienze sperimentando diversi linguaggi sia in teatro che in spazi non convenzionali. La ricerca di un linguaggio necessario è stata ed è una costante nelle creazioni, i lavori prendono spunto da esperienze personali, problematiche sociali e contemporanee. Molte sono state le collaborazioni con danzatori, artisti, coreografi e attori tra cui: Khosro Adibi,Tommaso Monza, Andrea Deanesi, Riccardo Meneghini, Alessio Kogoj, Giacomo Anderle, Fannj Oliva, Annalisa Filippi, Lucia Santorsola, Lorenzo Carlucci e William Trentini. Dal 2011 Natascia Belsito collabora per le creazioni con Andrea Deanesi che entra a far parte della Compagnia a pieno titolo sia da un punto di vista creativo che organizzativo.


















