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“Aperitivi sotto le mura e nuovi percorsi prima inaccessibili”, il castello di Avio riparte dopo il lockdown. Nel weekend ci sono le visite speciali con le Giornate Fai

Aperture straordinarie e orari lunghi così il castello di Avio riparte dopo il lockdown: sabato 27 e domenica 28 giugno si inizia con le giornate del Fai. Tutti i venerdì il Castello rimarrà aperto fino alle 21, inaugurato anche un nuovo percorso “nascosto”: “Porteremo i visitatori fuori dal classico percorso di visita, luoghi speciali dove il pubblico non è mai entrato”

Di Tiziano Grottolo - 27 June 2020 - 12:12

AVIO. Non chiedete a un residente della frazione di Sabbionara dove si trova il castello di Avio perché probabilmente vi inviterà a proseguire lungo la strada per un paio di chilometri fino a quando non vi accorgerete di aver superato il maniero. “La sentinella del Trentino” che fa buona guardia sulla bassa Vallagarina è oggetto di un forte campanilismo fra i residenti della frazione di Sabbionara che lo rivendicano come proprio.

 

Al netto di questo simpatico campanilismo il castello di Avio, come conferma la vicensindaca Lorenza Cavazzani, rappresenta un simbolo per la comunità locale che si riconosce nell’antico maniero. Per il bene del Fai (Fondo Ambiente Italiano), donato alla fondazione nel 1977 da Emanuela Castelbarco, il 2019 è stato l’anno dei record mentre il 2020 avrebbe dovuto consolidare i risultati raggiunti avviando importanti progetti per approfondire la conoscenza architettonica del maniero. A causa dell’epidemia però tutto è stato congelato e il Fai si è visto costretto ad operare dei tagli sul budget, salvaguardando però il personale che è stato confermato.

 

Con la fine del lockdown, dal 22 maggio, il Castello è stato riaperto al pubblico e i primi dati sono sicuramente incoraggianti e fanno ben sperare per il proseguo della stagione estiva: sono già stati 1500 gli ingressi registrati fino ad oggi. Per questo weekend sono in programma le Giornate Fai: “Si tratta di una due giorni speciale che punta a mostrare le curiosità dal punto di vista ambientale che caratterizzano il Castello” spiega il direttore Alessandro Armani. Sabato 27 e domenica 28 giugno sarà possibile, dalle 10 (ultimi ingressi alle 18), visitare uno dei manieri più suggestivi del Trentino, i suoi affreschi e i giardini terrazzati, e in più scoprirne la vocazione agricola: dal vigneto all’oliveto, dal Progetto Api fino all’orto del Castello.

 

Ma le novità non finiscono qui: “Complice il lockdown – sottolinea Armani – abbiamo deciso di andare un po’ in controtendenza invece di diminuire i giorni di apertura abbiamo deciso di aumentarli”. Con l’arrivo dell’estate infatti, il castello di Avio amplierà i suoi orari di ingresso, con aperture serali straordinarie, utili per scoprire e visitare il maniero dopo il tramonto, al calar della sera: tutti i venerdì il Castello rimarrà aperto fino alle 21 con orario continuato, mentre alle 19.30 andrà in scena “Il Castello nascosto”, un nuovo percorso di visita che porterà il visitatore alla scoperta di spazi unici del complesso castrobarcense. “Porteremo i visitatori fuori dal classico percorso di visita – aggiunge il direttore del Castello – luoghi speciali dove il pubblico non è mai entrato”. Nel nuovo percorso sarà dunque possibile passeggiare dentro e fuori le mura del castello, osservando scorci unici e straordinari, ma fare una visita ai sotterranei dove il vino della cantina sociale di Avio è tenuto ad invecchiare.

 

Ogni sabato invece, andranno in scena le Sere Fai d’Estate, appuntamenti unici (con prenotazione obbligatoria), che abbineranno visite speciali al Castello ad aperitivi o cene organizzate dalla Locanda al Castello di Avio, gestita dal giovane oste Michele Civettini che mette in tavola piatti regionali della tradizione trentina, con prodotti a chilometro zero. Civettini ha intrapreso un forte dialogo con le aziende del territorio, fortunata la collaborazione avviata con la cantina sociale di Avio, per offrire ai propri clienti cene a lume di candela, aperitivi al calar della sera o la novità del pic-nic gourmet: un cestino con stuzzicherie gastronomiche e un buon bicchiere di vino da consumare direttamente nelle aree verdi del Castello, specialmente al tramonto. La Locanda seguirà il calendario eventi del Fai e ampliando gli orari di apertura per proporre a turisti, e residenti, un’alternativa gastronomica in una location unica come quella del Castello di Avio.

 

Insomma, il Castello di Avio è già pronto per la fase 3 e con l’inizio di luglio si conta di ripartire anche con gli eventi musicali e le rievocazioni. L’obiettivo rimane quello di proseguire a far conoscere il bene del Fai ai trentini e al resto dei turisti, italiani e non, un traguardo in parte già raggiunto grazie all’impegno del direttore Armani basti pensare che dopo il suo arrivo (alla fine del 2018) gli ingressi hanno subito un’impennata passando dai 17.145 visitatori del 2017 ai 34.763 dell’anno scorso. Insomma gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, tenendo presente che oltre alle aperture straordinarie il Castello è accessibile anche dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 18, con orario continuato e prenotazione sul sito dedicato.

 

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