Contenuto sponsorizzato

In Alto Adige ''pronta'' la stagione teatrale 2020/2021 con l'incognita Covid-19: abbonamenti congelati e biglietti acquistabili solo per ogni evento

La pandemia obbliga a ripensare la modalità di partecipazione agli spettacoli, a nuovi modelli di fruizione e a nuovi format teatrali. Ecco quali sono i nomi confermati in cartellone e cosa cambia, già da oggi, per il circuito del Teatro Stabile di Bolzano

Foto Wikipedia di Luca83
Pubblicato il - 13 maggio 2020 - 11:34

BOLZANO. Nell'incertezza dei prossimi mesi il Teatro stabile di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno sospende, provvisoriamente, le vendite dei biglietti e le riconferme degli abbonamenti per la stagione 2020/2021 e conferma quelli già in essere non potendo, al momento, garantire lo stesso turno e posto. Ma la macchina organizzativa è in moto ed è già pronta la stagione 2020/2021 che sarà densa di contenuti e verrà inaugurata ad ottobre.

 

Se lo tzunami Covid-19 ha costretto, infatti, all’interruzione della stagione 2019/2020, l’ente bolzanino intende mantenere intatta la programmazione per annata. ''Ora più che mai - comunicano dallo Stabile -, il presidio sul territorio del teatro d’arte deve essere saldo per salvaguardare la finalità per cui la nostra struttura venne fondata giusto 70 anni fa, nel 1950: diffondere la cultura teatrale sul territorio locale e nazionale. Lo Stabile di Bolzano è un ente produttore di spettacoli: questa sua peculiarità permette all’ente di assicurare al pubblico la programmazione delle stagioni ‘20/’21 con protagonisti del calibro di Rocco Papaleo, Ottavia Piccolo, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Paolo Pierobon, Stefano Massini, Fausto Paravidino e Paolo Rossi, solo per fare alcuni nomi inseriti nei cartelloni e che verranno proposti dal Teatro Stabile a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno''.

 

Le prove delle nuove produzioni, allora, stanno per riprendere, mentre gli allestimenti per il teatro diffuso in programma in autunno stanno entrando nell’ultima fase di progettazione. Per la prima volta nella lunga storia del Teatro stabile, però, non è noto quante persone potranno assistere agli spettacoli in programma. Per far fronte a questa situazione inedita, sono state sospese le vendite e le riconferme degli abbonamenti e congelati quelli in essere.

 

''Gli oltre 3000 abbonati sia annuali sia triennali - prosegue lo Stabile - potranno ritrovare posto e turno nella stagione 2021/2022. Per assistere agli spettacoli della prossima stagione occorrerà acquistare i biglietti singoli per ogni evento in cartellone. La pandemia obbliga a ripensare la modalità di partecipazione agli spettacoli, a nuovi modelli di fruizione e a nuovi format teatrali. Gli autori, gli attori, gli artisti, gli organizzatori, i tecnici, gli operatori che collaborano con lo Stabile di Bolzano si dedicheranno anima e corpo a garantire il diritto al teatro per tornare, anche gradualmente se necessario, a gremire le sale''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 novembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 novembre - 19:50

Sono 462 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 41 pazienti sono in terapia intensiva e 55 in alta intensità. Sono stati trovati 179 positivi a fronte dell'analisi di 3.403 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,3%

25 novembre - 16:18

Nuovo corso e anche nuova sede: terminati i lavori di ristrutturazione, Palazzo Consolati ha aperto le sue porte agli studenti e alle studentesse che da poche settimane hanno iniziato a frequentare le lezioni. Oggi, mercoledì 25 novembre, in una cerimonia e conferenza stampa online è stato inaugurato il corso di Medicina e Chirurgia dell'Università di Trento

25 novembre - 19:33

Il Comune di Grigno vuole offrire la possibilità a tutti i 2200 abitanti di fare il tampone, ora si attente il via libera della Provincia. Il sindaco Voltolini: “Abbiamo già uno spazio e la disponibilità di medici e infermieri volontari, basta che ci mandino i test necessari. Lo screening di massa? Strumento fondamentale per la gestione della pandemia

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato