Contenuto sponsorizzato

"Cuba Libre" de ‘Il Messaggero’ vince il Premio Ferrari: per la redazione ecco 1.000 bottiglie di Ferrari Trento DOC

Trasmettere emozioni, stimolare confronti, documentare questioni socio economiche attuali queste le caratteristiche che deve avere il mix di titoli, copertine e inchieste giornalistiche che vengono premiati dalla "casa trentina"

Di Nereo Pederzolli - 13 giugno 2017 - 11:52

MILANO. Il gotha del giornalismo italiano con un calice di Trento DOC nelle mani. Per brindare a quanti hanno saputo trasmettere emozioni, stimolare confronti, documentare questioni socio economiche attuali, tra drammatiche situazioni o per evidenziare il buon vivere italiano. E farlo senza autocelebrazioni, anzi. Sottoponendosi al severo giudizio di una giuria d’alto profilo professionale. Nasce da questo il Premio Ferrari, felice iniziativa della ‘maison’ trentina  (scaturita dall’altrettanta geniale idea di Guido Vigna, un dinamico ‘patriarca’ del giornalismo economico, attento osservatore dell’evoluzione letteraria ed entusiasta cultore della Valle dei Mocheni). Premio Ferrari giunto alla sua decima edizione, in scena ieri sera alla Triennale di Milano.

 

Una selezione che ha messo a dura prova la giuria. Stimolata da titoli, copertine e inchieste giornalistiche di grande respiro e altrettanta suggestione, non solo estetica. Così, tra alterne vicende di cronaca e tangibili riscontri legati all’attualità politica più vasta, ecco i verdetti. La foto in prima pubblicata dal quotidiano romano ‘Il Messaggero’ vince il Premio Ferrari grazie ad un titolo decisamente intrigante: ‘Cuba Libre’, vale a dire l’annuncio della morte di Fidel Castro. Quel rafforzativo ‘libre’, da interpretare a piacimento, tra libertà e la nota bevanda alcolica caraibica, per altro assolutamente priva di spumante, vino e neppure grappa.

 


 

Decisamente enigmatica e di grande umanità la copertina del settimanale Famiglia Cristiana, una ‘prima’ con la foto di una bimba, nera, sola al finestrino di un treno in partenza, che riceve due mele dalla mano (guantata di bianco) di un volontario in azioni umanitarie. Inchiesta su i ‘Bambini Perduti’, il dramma di migliaia di migranti adolescenti che giunti in Europa scompaiono poi nel nulla. Premio Ferrari che però non si sofferma solo su come il giornalismo tratta i temi ostici dell’attualità. Guarda e indaga anche su come la stampa estera comunica, diffonde nel mondo, la cultura del buon vivere italiano. Per valorizzare il Made in Italy, specialmente quello legato ai valori dell’agroalimentare. Indistintamente da legami enologici o da specifici ambiti produttivi.

 


 

Così, senza alcun campanilismo, la giuria di un concorso promosso da una dinastia spumantistica tutta trentina, assegna il premio 'L’Arte di Vivere Italiana – Articolo dell’Anno' a un reportage sulla gastronomia siciliana, godibile – è il caso di dire – documentazione giornalistica del newyorchese Wall Street Journal Magazine. Premiazione tra coreografie, immagini e testimonianze, un dibattito moderato da Duilio Giammaria del TG1, direttori intervistati e una ressa di giornalisti (almeno 300) che sono stati stuzzicati da una serie di sfizioserie curate dai fratelli Cerea, ristoratori ‘tristellati’ in quel Da Vittorio di Brusaporto, nel bergamasco, cibo abbinato alla briosità dei vini della famiglia Lunelli, con l’anteprima del Ferrari Perlè bianco 2007. Proprio l’annata del decennale del Premio.

 

A proposito di premio: consiste in un ‘buono’ che porta alla redazione vincitrice ben mille bottiglie di Ferrari Trento DOC. "Sono molto orgoglioso dei risultati di questa decima edizione del Premio. Attualità e sfide qualitative. Con la stampa estera che elogia il ‘buon vivere’ dell’Italia – ribadisce Matteo Lunelli, sul palcoscenico della Triennale assieme a Camilla Lunelli, due cugini, imprenditori sempre più protagonisti di eventi d’alto profilo – speriamo che dopo la Sicilia anche il territorio, la natura e le tradizioni delle Dolomiti, del nostro Trentino in particolare, trovino giusto, meritato spazio sui giornali esteri. Magari … vincendo il Premio Ferrari".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 marzo - 05:01

In Alto Adige l'Azienda sanitaria ha denunciato i partecipanti alla messa in scena dove si consiglia di utilizzare vitamina Ce D, estratti di erbe e si parla di buona respirazione e sana alimentazione mentre si mette tra virgolette la parola vaccini anti Covid. Tra loro anche il dottor Cappelletti. Il presidente dell'Ordine del Trentino: ''Decisamente stupito per una presa di posizione così contraria alle raccomandazioni che la classe medica dovrebbe dare in questa fase. Così si confonde la popolazione''

03 marzo - 08:06

L'esponente leghista ha preso il posto di Andrea Merler che si è dimesso a metà febbraio. Ad indicare il nome di Bridi è stato il collega Giuseppe Filippin ma il centrodestra nella votazione si è diviso 

02 marzo - 21:07

In questi giorni le autorità sanitarie lavorano anche per implementare la campagna vaccinale che riguarda il personale della Protezione civile, compreso naturalmente vigili del fuoco permanenti e volontari, per circa 10 mila persone potenzialmente interessate nell'ambito di questa azione. Il dirigente generale: "Adesioni in corso, c'è interessamento"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato