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"Dalle ceneri della guerra". Al via un ciclo di conferenze alle Gallerie di Piedicastello

La Fondazione museo storico organizza una serie di incontri per contestualizzare storicamente la questione autonomistica

Pubblicato il - 07 settembre 2016 - 10:38

TRENTO. I primo appuntamento sarà domani alle ore 17 presso le Gallerie di Piedicastello con l'incontro dal titolo “Pane e Lavoro: economia e società nel dopoguerra” alla presenza degli storici Andrea Bonoldi docente di storia economica all'Università di Trento, Lorenzo Gardumi ricercatore della Fondazione Museo storico del Trentino e Wolfgang Meixner vice-rettore all'Università di Innsbruck. Il ciclo di appuntamenti con la storia è curato dalla Fondazione museo storico e si svolgerà in concomitanza con gli ultimi giorni di apertura della mostra “35-45: guerre e totalitarismi in una regione di confine”.

 

“A conclusione della mostra “35-45: guerre e totalitarismi in una regione di confine”, allestita a Trento presso le Gallerie di Piedicastello e ricorrendo il 70° anniversario degli accordi De Gasperi-Gruber (5 settembre 1946) – comunica il Museo trentino Museo – si è ritenuto opportuno organizzare un ciclo d’incontri che intende contestualizzare la questione autonomistica nell'ambito del difficile e controverso secondo dopoguerra. Ogni singola iniziativa ha l’obiettivo di mettere a confronto realtà territoriali e prospettive diverse su particolari tematiche, facendo dialogare i vari relatori su determinati aspetti economici e sociali, politici e diplomatici, tra continuità e discontinuità nel passaggio dalla guerra alla pace, dalla dittatura alla democrazia.

 

Il primo incontro del ciclo “Dalle ceneri della guerra. Il dopoguerra in Trentino, Alto Adige e Tirolo (1945-1955)” approfondirà l'aspetto della ricostruzione. “Uscire dalla guerra costituisce una nuova prova, l'ennesima, dopo quelle affrontate durante il conflitto bellico. Occorre iniziare una ricostruzione che sia la più rapida possibile, che permetta di ripristinare i collegamenti stradali e ferroviari sconvolti dai bombardamenti, di riavviare l'economia e gli scambi commerciali al fine di sfamare e vestire le popolazioni civili, dare sostegno e conforto agli sfollati e a coloro che non hanno più un'abitazione”.

 

Gli incontri successivi saranno dedicati ai seguenti temi: “Confini e diplomazie” (15 settembre), “La seconda guerra mondiale nella prospettiva della didattica contemporanea (19 settembre), “I partiti politici e la questione autonomistica” (22 settembre), “I conti con il passato” (29 settembre). La partecipazione agli incontri dei docenti in servizio è riconosciuta come corso di aggiornamento.

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