Contenuto sponsorizzato

Il Trento Film Festival a Cinezoldo, la 'Scelta di Quintino' protagonista nelle Dolomiti bellunesi

La rassegna, giunta alla sua nona edizione, prevede nel cinema-teatro di Dont tre pellicole. Doppio appuntamento il 27 luglio tra 'Extraordinary people' e 'La scelta di Quintino', quindi il 17 agosto è il turno di 'Alptraum - Das letzte Abenteuer'

Pubblicato il - 25 luglio 2017 - 16:03

VAL DI ZOLDO. Cinezoldo riporta sul grande schermo i grandi film e documentari di montagna del Trento film Festival. Storie di alpinismo e vita alpina da tutto il mondo per comprendere la montagna e le sue contraddizioni comodamente seduti su una poltrona della piccola sala del cinema di Dont.

 

La kermesse Cinezoldo, giunta alla sua nona edizione e organizzato dall'Associazione Mont de vie, affronta diverse tematiche legate all'alta quota, quali la vita in luoghi isolati, la difesa dell'ambiente, i protagonisti e la storia delle imprese alpinistiche e la resistenza delle popolazioni che scelgono di restare a vivere lontano dalla 'civiltà', ma anche il viaggio, la scoperta e l'avventura.

 

La rassegna mette in luce anche le passioni e i problemi di persone che hanno scelto di stare in montagna o di piccole comunità che vivono in luoghi impervi, resistendo alla modernità.

 

Al cinema-teatro di Dont di Zoldo, il Trento Film Festival proietta tre pellicole. Il 27 luglio dalle 21 un doppio appuntamento: prima 'Extraordinary people', quindi a seguire spazio all'imperdibile 'La scelta di Quintino' (Qui articolo), mentre il 17 agosto è il turno di 'Alptraum - Das letzte Abenteuer'.

 

'Extraordinary people' (Turchia, 2015, 45') racconta l’affascinate storia di un gruppo di persone, che nelle profonde vallate che attraversano le regioni orientali del Mar Nero, porta avanti una serie di progetti e tradizioni che vanno dalla costruzioni di teleferiche a impatto zero alla costruzione di eremi abbarbicati sul ciglio di un precipizio.

 

Protagonista de 'La scelta di Quintino' (Italia, 2017, 19') è invece Quintino Corradini, novantatreenne, con alla spalle una vita intera controcorrente e l’esperienza della guerra combattuta come partigiano. Determinato a non mollare, resiste ancora nel suo maso ad Arodolo, in Val di Fiemme, dove ha deciso di ritirarsi a vivere tra i boschi, in direzione opposta alla società, per tenere vivo il ricordo dei suoi compagni partigiani impiccati e per non rinunciare ai suoi ideali.

 

Chiude il cerchio 'Alptraum - Das letzte Abenteuer' (Svizzera / 2016 / 88') che narra la storia di due amici d’infanzia, Manu e Robin, che hanno deciso di vivere insieme una nuova avventura prendendo in gestione una malga. Sono alla ricerca di emozioni autentiche e di una seconda giovinezza, lontano dalla società e dalle sue costrizioni. Hanno con sé una videocamera con cui documentano la loro quotidianità senza alcun filtro. Presto però la natura si rivela un ambiente ostile e la vita in montagna qualcosa di molto distante dalle loro romantiche visioni, che si trasformano rapidamente in un dure prove di realtà. Dopo poco tempo infatti i capi di bestiame iniziano ad ammalarsi e a morire, mentre l’arrivo di una avvenente pastora da una vicina malga scatena un violento scontro di gelosia. Il video-racconto dell'ultima estate della loro giovinezza si trasforma così nel diario di un brusco risveglio e l’immagine idilliaca della montagna che li aveva guidati cade rapidamente in frantumi.

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 febbraio - 05:01

Secondo alcune stime, procedendo con questo ritmo, il Trentino completerà la campagna vaccinale dopo l’estate del 2023. Il ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Padova: “L’impressione è che alcuni territori abbiano già raggiunto il limite giornaliero di dosi che riescono a somministrare”. Intanto dai portali nazionali le somministrazioni di AstraZeneca sarebbero ferme, in Trentino, ma non è così: ecco perché  

24 febbraio - 20:31

Sono 205 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 83 i territori che presentano almeno un nuovo caso di positività

24 febbraio - 21:20
Un appello anche alla Provincia da Anna Conigliaro Michelini. "La legge prevede la sospensione condizionale della pena sia subordinata alla partecipazione di percorsi specifici". Un'azione che, però, ha subito una battuta d'arresto. "Nell’ultimo anno la richiesta è aumentata esponenzialmente, ma paradossalmente la Provincia ha ritenuto di sospenderlo. Sento l’obbligo di dire al presidente Fugatti e all’assessora Segnana che, nelle circostanze che viviamo, ogni ritardo è colpevole e mette a rischio la vita di altre donne"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato