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Musica e parole, il barocco irrompe a Calceranica tra liuto, arciliuto, tiorba e letture poetiche

Il terzo appuntamento targato Associazione Lucilla May è organizzato per martedì 25 luglio  alla chiesa di S. Ermete. In scena l'ArciDuo composto da Eddy Serafini e Alessandro Baldessarini impreziosito dalle letture di Francesco Filippi per un tuffo tra il '500 e il '700

Di Luca Andreazza - 24 luglio 2017 - 14:26

CALCERANICA. Dopo il grande successo di pubblico a Castel Stenico, l'Associazione Lucilla May ritorna in pista a Calceranica per il terzo appuntamento '...del concertar a 93 corde'. Appuntamento per martedì 25 luglio alla chiesa di S. Ermete alle 20.45 in scena l'ArciDuo composto da Eddy Serafini e Alessandro Baldessarini per un concerto dalle sonorità barocche tra il '500 e il '700.

 

Questo spettacolo è impreziosito inoltre dalle letture in lingua originale di Francesco Filippi per una serata nella quale si fondono dialogo, momenti musicali e poesia.

 

Liuto, tiorba e arciliuto creano un suono 'dolce e raro', mentre gli spettatori sono accompagnati nel profumo di un'epoca dove parola e silenzi assumono sfumature di alto valore evocativo.

 

La musica in programma spazia dalla fine del '500 fino alla prima metà del '700 a livello europeo, dal Rinascimento inglese di Robinson e Dowland alla musica di corte di Luigi XIV francese De Visèe, dall’irriverenza del barocco napoletano di Falconiero alla freschezza di Frescobaldi e Kapsberger.

   

Il percorso poetico si snoda attraverso sonetti e il filo conduttore sono l'amore e 'la Maraviglia'. La caratteristica di questo spettacolo è che tutti i componimenti, anche quelli amorosi, sono di autori che provengono dalla tradizione cattolica, come Cornelio Bentivoglio (1688-1732), cardinale d'Aragona, così come Maffeo Barberini, (1568 – 1644), che diverrà papa col nome di Urbano VIII.

 

L'ArciDuo nasce ufficialmente nel 2016 dalla volontà di Alessandro Baldessarini e Eddy Serafini di confrontarsi e scoprire un repertorio antico: la formazione prevede liuto e arciliuto o arciliuto e tiorba, mentre nella loro esperienza internazionale possono vantare un maestro del calibro di Pietro Prosser.

 

Eddy Serafini, diplomato in chitarra classica e composizione, oltre che laureato con lode in composizione 'Musica & Immagine' nella sua carriera di compositore ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale, dal Giappone (dove ha inciso diversi Cd) al Canada, dal Brasile alla Repubblica Ceca, dal Belgio all'Inghilterra, dalla Spagna al Portogallo.

 

Nel suo percorso ha frequentato corsi e seminari con Bryars, Imig, Buchwald e il 'Premio OscarLuis Bacalov all’Accademia Chigiana a Siena ottenendo il diploma di Merito. Personalità sempre in fermento e alla ricerca di espandere la propria espressione artistica attraverso l'osservazione e lo studio della contemporaneità: si dedica al linguaggio della fotografia, dell'editing e montaggio video da utilizzare e sviluppare in stretta connessione alla musica allargando il concetto compositivo verso una sperimentazione inter-mediale.

 

Alessandro Baldessarini, compie gli studi musicali al Conservatorio 'Monteverdi' di Bolzano, diplomandosi brillantemente in chitarra nel 2013, con Leopoldo Saracino. Attualmente prosegue la sua formazione musicale al Conservatorio 'F.A. Bonporti' di Trento, nella direzione della ricerca e dell'approfondimento filologico, così come della prassi esecutiva storica. Da sempre affascinato dalle intavolature antiche, dalle sonorità del liuto e di un mondo ormai scomparso, è ormai pienamente impegnato nella ricostruzione e interpretazione del repertorio rinascimentale e barocco su strumenti storici. L'artista ha frequentato diversi seminari da affermati liutisti come Massimo Lonardi, Nigel North, Ugo Nastrucci e Eduardo Eguez. 

 

 

Il trentino Francesco Filippi, laureato in Storia moderna e in Filosofia della storia, è un consulente storico, da sempre appassionato di teatro che pratica da oltre vent'anni, tanto da aver messo in scena quelli che vengono definiti 'Oggetti storiografici non identificati', performance a metà tra la conferenza storica e la piéce teatrale. 

 

Filippi, autore inoltre del libro 'Appunti di antimafia' ( manuale sulla storia del contrasto alla mafia utilizzato da Arci per progetto Nazionale 'Campi della Legalità') ha inoltre prestato la propria voce in numerosi documentari, soprattutto di carattere storico: l'ultima collaborazione di questo tipo in ordine di tempo è in occasione della giornata della Memoria 2016, un video pubblicato su Repubblica.it.

 

Questi gli ingredienti della serata evocativa tra sfumature barocche, storia e amore. Buona visione e buon ascolto.

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