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Mart, sold out l'apertura di Picasso, de Chirico e Dalì in dialogo con Raffaello, Sgarbi: "No a limiti temporali per un museo, è giusto osare"

La mostra s'inserisce nel percorso già da tempo avviato al museo roveretano, che intanto si prepara ad accogliere Botticelli il 21 maggio. Oltre 100 le opere dei quattro grandi artisti che rimarranno a Rovereto fino al 29 agosto

Di Filippo Schwachtje - 02 maggio 2021 - 18:10

ROVERETO. Sold out il Mart per la prima giornata di apertura di "Picasso, de Chirico e Dalì in dialogo con Raffaello”, il presidente Sgarbi: “Un'altra tappa nel percorso avviato per portare i punti più alti dell'arte antica a confronto con la modernità”. Dopo il successo (breve) della mostra dedicata a Caravaggio "il Contemporaneo", che ha dovuto chiudere i battenti a causa dell'aggravarsi della situazione epidemiologica, con oggi, 2 maggio, è arrivato nelle sale del museo roveretano il turno di Raffaello Sanzio, messo a dialogo dalle due curatrici Beatrice Avanzi e Victoria Noel-Johnson con tre grandi nomi del '900: Picasso, de Chirico e Dalì. Cento in tutto i capolavori che fino al 29 agosto si potranno ammirare al Mart, arrivati da alcuni tra i più importanti musei a livello internazionale come le Gallerie degli Uffizi o il Musée National Picasso di Parigi.

"L'arte è sempre contemporanea - ha dichiarato il presidente del Mart Vittorio Sgarbi alla presentazione - è giusto che un museo non abbia limiti temporali. E' giusto osare". La mostra s'inserisce a pieno titolo nel percorso già da tempo avviato al museo roveretano e che l'anno prossimo, assicura Sgarbi: "Porterà anche Canova" nella Città della quercia, che intanto si prepara ad accogliere Botticelli il 21 maggio. "Il confronto all'interno di questa mostra - spiega ancora il presidente del Mart - è uno scontro fra titani, fra il primo pittore di tutti i tempi e tre grandissimi protagonisti della contemporaneità, anche se Picasso, de Chirico e Dalì sono dei grandi classici". 

 

 

Nel catalogo che accompagna la mostra, come illustra la curatrice Beatrice Avanzi: "l'opera, e la vita stessa, di Raffaello sono state cristallizzate in un mito nutrito di seduzione e unanime consenso, il fatto stesso che i maggiori artisti del secolo, interpreti delle sue istanze più rivoluzionarie, abbiano trovato un punto di riferimento costante nell'opera del 'divino pittore' è testimonianza eloquente di un magistero che appare oggi, ai nostri occhi, eterno". 

Intervenuti alla presentazione anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l'assessore alla cultura Mirko Bisesti, il sindaco di Rovereto Francesco Valduga, il presidente di Trentino Marketing Giovanni Battaiola ed il presidente dell'Apt Rovereto e Vallagarina Giulio Prosser. "Siamo in un momento positivo - ha esordito Fugatti - la mostra che s'inaugura oggi è importante: darà il via a una reale ripartenza della stagione culturale del Mart e di tutto il Trentino". Riferendosi poi ai primi due anni di presidenza del museo roveretano di Sgarbi, il presidente della Pat assicura: "Sono stati con i fuochi d'artificio" e che nonostante le polemiche iniziali "con l'arrivo di Caravaggio ci si è resi conto di cosa potesse fare Sgarbi".

 

"L'impeto e la qualità di questo museo - ha ribadito Bisesti - grazie anche al lavoro instancabile del suo presidente sta dando i suoi frutti. Quando abbiamo dovuto chiudere la mostra di Caravaggio è stato un momento di grande sconforto. Oggi però sappiamo che i luoghi della cultura sono sicuri e dobbiamo dare l'esempio”.

 

Si sarebbe “concretizzato un sogno” invece per il sindaco Valduga, che vede nella proposta del Mart un'importante strada “per essere attrattivi come comunità. I due importanti obiettivi del museo sono la divulgazione, per diffondere sul territorio una cultura in grado di migliorarci, e la produzione di indotto con la promozione del binomio cultura-turismo”.

 

Un turismo culturale che, come ha sottolineato il presidente di Trentino Marketing Battaiola: “sarà protagonista nel periodo della ripartenza post Covid, quando i turisti tenderanno a rifiutare i percorsi 'di massa' e ricercheranno sempre di più le particolarità e le eccellenze, come la mostra presentata oggi”.

 

Entusiasta della proposta del Mart anche Giulio Prosser. “I successi vengono creati dalle persone che lavorano assieme per un obiettivo comune – ha dichiarato il presidente dell'Apt Rovereto e Vallagarina – il nostro territorio ha assolutamente bisogno del Mart, per noi la cultura è, insieme all'agroalimentare e al mondo dell'outdoor, uno dei tre asset su cui puntare. E' con iniziative come questa che possiamo far rivivere la Vallagarina”.

 

La mostra sarà visitabile dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica e fino alle 21 il venerdì (lunedì chiuso). Il costo del biglietto intero è di 11 euro, il ridotto 7, e l'ingresso è gratuito per i minori di 14 anni e per persone con disabilità

 

 

 

 

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