Contenuto sponsorizzato

Oltre 35 partecipanti al concorso under 30 di ''Restiamo umani'': ''Le basi sono rispetto dei diritti, condivisione e assunzione di responsabilità''

Il titolo dell'iniziativa era "“Impariamo a rispettare gli altri e a combattere ogni forma di prevaricazione e violenza”. Primi a pari merito nella categoria 20-30 anni "El Barto" e "Murphy’s". Non è stato assegnato il primo premio in quella 15-19 anni

Di Filippo Schwachtje - 09 marzo 2021 - 21:02

ROVERETO. Rispetto dei diritti, condivisione e responsabilità le tematiche protagoniste di “Restiamo Umani”, il concorso per giovani dai 15 ai 30 anni organizzato dal Comune di Rovereto dedicato al mondo del videomaking. “Impariamo a rispettare gli altri e a combattere ogni forma di prevaricazione e violenza” il titolo dell'iniziativa – che ha coinvolto in questa seconda edizione ben 38 partecipanti – la cui premiazione si è svolta negli scorsi giorni in diretta sulle pagine Facebook del comune e di SmartLab.

 

Primi a pari merito, nella categoria 20-30 anni, i gruppi “El Barto” (formato da Giulia Simoncelli, Edoardo Turri e Giorgia Ruele) e “Murphy’s” (con Leonardo Sala, Marco Tonolli e Gaia Enea), seguiti al secondo posto da “A Bunch of Filmmakers” (formato da Elia Bona, Mattia Debertolis e Marianna Turturo) e al terzo da “Resilienza” (Stefano Scagliarini, Rocco Galasso e Simone Pella).

 

Per i più giovani invece – dai 15 ai 19 anni – secondo gradino del podio per il gruppo “Ranjdue” (con Rebecca Bertolini, Nicholas Genco, Amedeo Malossini e Jacopo Pintarelli), terzi i “O’Ilz Ard” (Alice Campostrini, Gabriel Giaquinta e Lucia Povarchik). I partecipanti hanno dovuto realizzare un breve spot pubblicitario (della durata massima di 1 minuto e mezzo), basato sul modello della “pubblicità-progresso”, per sensibilizzare il pubblico nei confronti della delicata tematica espressa nel titolo. Non è stata assegnata la prima posizione.

 

Molto soddisfatti i giurati in fase di premiazione, che hanno lodato la creatività e la qualità del materiale presentato. “Questo concorso è un'occasione per i giovani per riflettere e far riflettere gli altri attorno all'importanza della dimensione dell’essere umani – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e alle politiche giovanili, Micol Cossali – in una dimensione di rispetto dei diritti, di condivisione, ma anche con un'assunzione di responsabilità rispetto al proprio ruolo nel mondo”.

 

Tematiche, quelle citate dall’assessora, sempre più attuali e sulle quali è fondamentale far ragionare giovani e meno giovani. Con iniziative come “Restiamo Umani”, infatti, si favorisce non solo una presa di coscienza da parte di chi realizza i video, ma anche il dialogo inter-generazionale intorno a temi che riguardano tutta la comunità. L’assessora Cossali ha poi concluso citando la possibilità di “interpretare la cittadinanza attiva attraverso il video, senza vincoli di genere, grazie ad uno strumento che utilizziamo quotidianamente e del quale siamo anche produttori in modo diffuso. Ciò che fa la differenza poi, è la capacità di raccontare”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 29 novembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 novembre - 19:00
Secondo la presidente del Comitato per la legalità e la trasparenza ed ex consigliera comunale a Rovereto, molti cittadini lamenterebbero tempi [...]
Cronaca
29 novembre - 20:00
Trovati 64 positivi, 0 decessi nelle ultime 24 ore. Registrate 31 guarigioni. Sono 53 i pazienti in ospedale. Sono 836.703 le dosi di [...]
Cronaca
29 novembre - 19:02
I centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno aperti in via eccezionale dalle 6 alle 24 per una vera e propria [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato