Contenuto sponsorizzato

Oltre 45 milioni di copie e 18 anni tra i 200 album più venduti negli Usa. "Dark Side of the Moon" compie 48 anni

Il 23 marzo 1973 veniva pubblicato in Europa l'album "Dark Side of the Moon". Il capolavoro dei Pink Floyd avrebbe rivoluzionato la storia del rock, battendo record su record tra i dischi più venduti di sempre

Di Filippo Schwachtje - 23 marzo 2021 - 19:03

TRENTO. Delle molte cifre che si possono snocciolare per descrivere un'opera come Dark Side of The Moon – stiamo parlando, d'altronde, di uno degli album più famosi di sempre, del terzo successo commerciale della storia, con oltre 45 milioni di copie vendute in tutto il mondo e via discorrendo – forse quella più indicativa è il numero di settimane di permanenza nella Billboard 200, la classifica che racchiude gli album più venduti negli Stati Uniti settimana per settimana. In tutto sono 958, oltre 18 anni.

 

Di anni Dark Side of The Moon oggi, 23 marzo 2021, ne compie 48, ma il capolavoro dei Pink Floyd rimane più attuale che mai. La magia inizia ancor prima di posare la puntina sul disco. La "scomposizione dei colori da una luce bianca che entra in un prisma" è l'idea geniale di Storm Thorgerson, fondatore dello studio grafico Hipgnosis (col quale ha firmato molte delle cover art dei Pink Floyd, ma anche di Led Zeppelin e Genesis, giusto per citarne un paio) per la copertina dell'album. Dire che è stata un’idea di successo sarebbe riduttivo. L’arcobaleno di colori che fuoriesce dal prisma sospeso sullo sfondo nero diventa un'immagine universalmente riconosciuta, simbolo della band inglese in tutto il mondo. È un capolavoro nel capolavoro, il perfetto preambolo per i circa 43 minuti di musica di Dark Side of The Moon.

 

Non appena il disco inizia a girare, ad accompagnare gli ascoltatori sul lato oscuro della luna è il battito d'un cuore in lontananza, ticchettii d’orologi, il rumore d’un registratore di cassa e la voce di un uomo che racconta la sua follia: “I’ve been mad for fucking years, absolutely years…”. È questo il tema ricorrente delle dieci tracce che compongono il disco – nove nelle edizioni che accorpano le due canzoni d’apertura, Speak to Me e Breathe – attorno al quale si muovono le riflessioni di Roger Waters (sempre più leader del quartetto inglese a questo punto) sulla morte, sullo scorrere del tempo, sulla sete di denaro e l’incomunicabilità dell’esperienza umana. La scaturigine dell'opera non può che essere – anche in questo caso – la tragedia che ha colpito l'ex membro (e fondatore) dei Floyd, quel Syd Barrett che tra deliri lisergici e fantasmi personali è finito prima internato in una casa di cura e poi in casa della madre, a Cambridge (dove rimarrà fino alla morte, avvenuta nel 2006).

 

“Respira, respira nell’aria…”  è la voce sognante di David Gilmour a benedire l'inizio di Breathe – la prima canzone vera e propria dell'album dopo gli esperimenti sonori di Speak To Me – che tra dolci melodie di chitarra ed atmosfere stralunate introduce il delirio elettronico di On the Run, tre minuti e mezzo d’allucinazione paranoica condita di sintetizzatori e sequencer. A risvegliare gli ascoltatori è il trillo di decine di sveglie, l’incipit di Time – da molti considerato l'apice del disco – una riflessione sullo scorrere inesorabile del tempo, una corsa continua che ci lascia “col fiato sempre più corto, un giorno più vicini alla morte”.

 

The Great Gig in The Sky è la firma del tastierista Richard Wright sul disco, anche se la protagonista assoluta rimane la voce fulminante di Clare Torry, giovane cantante londinese suggerita come vocalist femminile per la traccia dal celebre produttore e musicista Alan Parson. “There’s no lyrics – le dissero i Floyd – it’s about dying”, letteralmente “non c'è alcun testo, la canzone parla della morte”. Il resto è una lunga improvvisazione vocale di Torri, che ricevette all'epoca un compenso di ben 30 sterline – si fa per dire – per il disturbo (anche se nel 2005 la Corte Suprema del Regno Unito le diede ragione nella causa intentata alla band per essere riconosciuta come coautrice del brano).

 

Il cambio di tematica nella traccia successiva è netto: con Money (la canzone forse più famosa nell’intero catalogo floydiano) Roger Waters torna decisamente coi piedi per terra e si lancia – sulle note del celeberrimo giro di basso in 7/4 – in una serie di accuse al vetriolo alla società capitalista occidentale, colpevole nella sua visione di celebrare la ricerca della ricchezza più sfrenata. In Us and Them i tempi si allungano, le atmosfere si fanno più rarefatte: protagonista del pezzo è l'incapacità di comunicare con l'altro, di relazionarsi col diverso oltre le divisioni più superficiali.

 

La conclusione dell'album è affidata al trio di Any Colour You Like – traccia strumentale per chitarra e sintetizzatori – Brain Damage – il pezzo più biografico dell'opera, dedicato a Syd Barrett, il lunatico per eccellenza – e la conclusiva Eclipse. Tutta la filosofia di Waters è qui riassunta nei versi finali, accompagnati da un crescendo strumentale vertiginoso: “and everything under the sun is in tune, but the sun is eclipsed by the moon”, è l'ombra della luna a coprire le bellezze e le verità del mondo, sta ad ognuno di noi poi cercare la luce sotto l’oscurità. Un messaggio di speranza, seguito dal ritorno in sordina dei battiti del cuore che aprono l'album e dall’ironia delle parole conclusive – affidate ad una delle registrazioni vocali che accompagnano tutto l'ascolto – che in qualche modo contraddicono quanto detto in precedenza. “There is no dark side of the moon really, matter of fact it’s all dark”. 

 

A quasi cinquant’anni dall’uscita dell’album, l’universalità e l'attualità dei messaggi che la band è riuscita a mettere in musica colpiscono ancora gli ascoltatori (vecchi e nuovi), lasciando forse più domande che risposte a germogliare sul lato oscuro della luna. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 10 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
10 maggio - 20:36
Trovati 12 positivi, comunicato 1 decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 31 guarigioni. Sono 875 i casi attivi sul territorio [...]
Cronaca
10 maggio - 21:36
Per quarant'anni alla guida del sodalizio gialloverde, Angeli guidò la società sino alla promozione in serie D, categoria poi affrontata per [...]
Cronaca
10 maggio - 20:01
L'intervento del presidente della Provincia su Facebook, nella giornata in cui gli sbarchi a Lampedusa sono stati circa 2mila: "Trentino già [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato