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Riapre Palazzo Betta-Grillo: il tesoro 'nascosto' di Rovereto restituito a comunità e turisti. Cossali: “Un pezzo importante di patrimonio culturale”

Grazie all'impegno del Comune di Rovereto e del Touring Club Italiano, il magnifico edificio custode di un patrimonio storico e culturale straordinario, viene restituito alla comunità e ai turisti a partire da sabato 17 luglio grazie all’adesione al progetto “Aperti per voi” che coinvolge migliaia di volontari in tutta Italia che, con il loro impegno, rendono fruibili luoghi altrimenti chiusi al pubblico

Pubblicato il - 16 luglio 2021 - 12:35

ROVERETO. Palazzo Betta-Grillo riapre i battenti: dopo l'inaugurazione del 10 luglio inizia per il magnifico edificio il programma di riapertura regolare al pubblico. Il palazzo, donato da Maria Angelica Grillo al Comune di Rovereto nel 2017, è custode di un patrimonio storico e culturale straordinario ed ora, grazie all'impegno dell'Amministrazione della Città della quercia e del Touring Club italiano, tutta la comunità e i turisti potranno ammirarne le bellezze grazie all'adesione al progetto “Aperti per voi”, che coinvolge migliaia di volontari in tutta Italia che, con il loro impegno, rendono fruibili luoghi altrimenti chiusi al pubblico.


Ogni primo e terzo sabato del mese dalle 14 alle 17 (dalle 16 alle 19 nei mesi di luglio e agosto) le porte si apriranno gratuitamente per i visitatori, che potranno così scoprire uno degli edifici più belli della città, costruito nel 1728 in via Santa Maria dalla Regola di Lizzana e poi acquistato dalla famiglia Betta: il Palazzo conserva al suo interno un importante ciclo pittorico composto da sette tele di grande formato raffiguranti episodi della vita di Mosè. L’autore dei quadri è Gasparantonio Baroni Cavalcabò, uno dei più importanti artisti lagarini del XVIII secolo, che in questo caso lavorò in collaborazione con il più anziano cugino Giovanni, anch’egli pittore. Estremamente interessante è anche il salone del piano nobile del palazzo che costituisce un unicum nell’architettura della Vallagarina tra il XVIII ed il XIX secolo. Alle pareti si può ammirare un ciclo pittorico che raffigura scene tratte dall’Orlando Furioso. Tali dipinti furono realizzati sul finire del Settecento da Giovanni di Dio Galvagni, artista originario di Isera. Il giardino storico conserva intatto l’assetto di fine Ottocento ed offre un ampio campionario delle specie botaniche ornamentali diffuse in quell’epoca.

 

“Il piano nobile di palazzo Betta-Grillo – spiega Andrea Frisinghelli, autore di una preziosa pubblicazione sull’edificio - risulta estremamente rappresentativo della raffinatezza e del lusso che si erano diffusi nelle abitazioni patrizie di Rovereto nel corso del Settecento. I cicli pittorici testimoniano inoltre l’amore per l’arte e l’elevato livello culturale della committenza, elementi chiave di un periodo contraddistinto da una grande vivacità intellettuale


L’apertura di Palazzo Betta-Grillo si inserisce nella più ampia azione di valorizzazione del quartiere di Santa Maria, naturale conclusione di un percorso di visita alla città di Rovereto che idealmente parte dal Mart, attraversa le vie e le piazza del centro fino alla Casa d’arte Futurista Fortunato Depero, lambisce l’imponente Castello con il Museo Storico Italiano della Guerra e poi, attraverso il suggestivo Ponte Forbato, entra nel quartiere, già Borgo San Tomaso, che è il nucleo originario della formazione di Rovereto.

 

“L’inserimento di Palazzo Betta-Grillo nel circuito degli Aperti per voi – sottolinea Tommaso Martini, referente Touring Club Italiano per il Trentino – è un risultato molto importante per la città di Rovereto. Vogliamo quindi rivolgere il nostro ringraziamento all’Amministrazione che ha saputo cogliere questa opportunità attraverso la quale i cittadini accoglieranno altri cittadini all’interno di un bene comune. Il progetto Aperti per voi è la massima espressione della mission del Touring Club Italiano: prendersi cura del nostro Paese come bene comune”.

 

Grazie alla collaborazione con Quercus e Touring Club, dichiara Micol Cossali, assessora alla Cultura a Rovereto: “Si apre in modo stabile Palazzo Betta Grillo alla cittadinanza. Quercus collaborerà in modo attivo con l'assessorato alla Cultura per la programmazione di iniziative ed eventi, Touring Club garantirà la possibilità di visita del palazzo due sabati al mese per tutto l'anno. Grazie a questo prezioso patto di collaborazione avremo la possibilità di riscoprire questo pezzo importante di patrimonio culturale che da residenza privata è diventato ora patrimonio pubblico e ci può raccontare una parte importante di storia della città. E' un passo importante anche per il metodo collaborativo che promuove, tra amministrazione  e società civile, una alleanza che è sempre più necessario coltivare nell'interesse comune di una responsabilità civica diffusa".

 

"Aprire al pubblico Palazzo Betta-Grillo due volte al mese - sottolinea Mario Bortot, assessore comunale al Turismo - costituisce un "plus" turistico culturale di prim'ordine; se pensiamo poi che la regia di questa iniziativa è affidata al Touring club d'Italia siamo certi che la qualità del servizio offerto sarà di assoluta eccellenza".

 

“Accolgo questa apertura carico di speranza e ringrazio i nostri volontari – conclude Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - che donano parte del proprio tempo libero per garantire costantemente l’accessibilità di siti culturali solitamente chiusi al pubblico. Un impegno il loro che oggi, nella situazione complessa che stiamo vivendo, è ancora più necessario e prezioso. Noi vogliamo ripartire proprio da qui dalla bellezza, dalla cultura e dalla cura del patrimonio unico e straordinario che custodiamo.”

 

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