Conclusa la 25° edizione di Religion today film festival, si guarda al futuro: "La prossima coinvolgerà Innsbruck in un'ottica di Euregio"
Si è conclusa oggi la 25°edizione di Religion today film festival nello Spazio incontri delle Cantine Ferrari: momento in cui sono state svelate le novità per il prossimo anno, tra cui una partnership con Innsbruck, sviluppando con Trento e Bolzano un progetto a livello di Euregio

TRENTO. Era partita mercoledì sera al Teatro Sociale di Trento la 25°edizione di Religion Today Film Festival, sulle note dei canti della Sosat, per poi concludersi oggi, con grande successo, nello Spazio incontri delle Cantine Ferrari. Momento che è divenuto anche occasione per annunciare l'edizione 2023, che coinvolgerà Innsbruck in un’ottica di Euregio.
Un giubileo speciale, che ha portato a Trento e dintorni numerosi appuntamenti culturali di qualità e che vorrà continuare a farlo anche in futuro, tanto che le date per la prossima edizione sono già state stabilite: questa, si svolgerà per l'appunto in città dal 13 al 20 settembre 2023. Lo sguardo, quindi, è già rivolto verso il "domani": il presidente del Festival Alberto Beltrami e il direttore Andrea Morghen hanno svelato che la prossima sarà per l'iniziativa un'annata davvero speciale, poiché l’obiettivo è quello di rendere partner della manifestazione anche Innsbruck, che si unirebbe a Trento e Bolzano, sviluppando un progetto a livello di Euregio.
Tre mostre fotografiche, tre concerti musicali, nonché masterclass, presentazioni di libri e dibattiti hanno accompagnato le proiezioni dei 42 film in concorso quest'anno, con 11 anteprime nazionali, quattro anteprime europee e una internazionale: questo, il forte impatto avuto soltanto sul Trentino da parte dell'iniziativa 2022, accompagnati dalla presenza di ben 80 ospiti provenienti da tutto il mondo (insieme agli aventi correlati). Un enorme successo testimoniato anche e soprattutto dall'importante numero di presenze alle diverse proiezioni (oltre 1000), tra cinema Modena, teatro san Marco e le tante altre location trentine dell'edizione appena conclusa.
A essere coinvolti, anche oltre 2000 studenti trentini, tra scuole medie e superiori: giovani provenienti da Baselga di Pinè, Mezzolombardo, Lavarone, Dro, Bolzano, Arco e Trento, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con lo staff di Religion Today, con i registi e i produttori ospiti, riflettendo sulle tematiche di dialogo e confronto che caratterizzano il Festival cinematografico. Accanto a loro, anche i giovani del progetto "Film Beyond borders", progetto finanziato dall'Unione Europea, che ha coinvolto 35 giovani tra Italia, Turchia e Regno Unito, con lo scopo di promuovere il cinema in quanto strumento di cambiamento sociale che favorisce la promozione dei diritti umani: uno scambio che proseguirà quest’autunno a Cambridge.
Giorni giunti al termine, che a Trento hanno portato numerose occasioni di scambio e dialogo, promuovendo al contempo pace e confronto e focalizzando l'attenzione sulle nuove generazioni: "Dobbiamo riportare al cinema i ragazzi - ha infatti concluso il direttore Andrea Morghen - si stanno perdendo la magia della sala. É nostro compito incontrarli e offrire loro spunti di riflessione e dialogo, soprattutto attraverso il cinema”.
Religion Today Film Festival è stato realizzato grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige-Südtirol, del Comune di Trento, della Direzione cinema del Ministero della cultura e grazie all’importante partnership con Montura. Fondamentale è stato inoltre il contributo dell’Arcidiocesi di Trento, attraverso il personale del Centro missionario Diocesano.












