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Di nuovo in presenza la festa del 25 Aprile. L'Arci: "Oggi ancora di più vogliamo resistere ai nuovi venti di guerra in Europa". Ecco il programma

Dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia, ritornano in presenza i festeggiamenti per la Festa della Liberazione a Trento tra musica, incontri e approfondimenti, organizzati da Arci del Trentino. Quest'anno, alla luce del conflitto in Ucraina, il tema della resistenza sarà ancora più attuale. Cossali: "Siamo contro il riarmo, ma non siamo contro la resistenza armata degli ucraini"

Di Francesca Cristoforetti - 20 aprile 2022 - 13:46

TRENTO. "Oggi ancora di più vogliamo resistere a questi nuovi venti di guerra in Europa, sperando che il conflitto si concluda il prima possibile. L'ambizione dell'Europa oggi dovrebbe essere quello di ricostruire la pace su un principio di giustizia rispetto al popolo ucraino". Dopo lo stop forzato di questi due anni di restrizioni dovute alla pandemia Andrea La Malfa, presidente di Arci del Trentino, annuncia il ritorno in presenza dei festeggiamenti per il 25 Aprile, Festa della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, come ormai da tradizione. Quest'anno in particolare, alla luce del conflitto in Ucraina, il tema della resistenza risulterà ancora più attuale. 

 

"L'Anpi, anche a livello nazionale, è stato travolto da diverse polemiche in questi giorni - ricorda il presidente dell'Anpi del Trentino, Mario Cossali - noi da qui dobbiamo appoggiare la resistenza ucraina attraverso manifestazioni azioni pacifiche. Siamo contro il riarmo, ma non siamo contro la resistenza armata degli ucraini, anzi appoggiamo e comprendiamo questa scelta".

 

Quest'anno ancora di più, è necessario "non solo esercitare una memoria attiva del 25 aprile, ma ricordarci che c'è sempre modo di riscattarsi da una situazione di oppressione. Anpi aderirà alle manifestazioni portando sia la bandiera italiana che quella ucraina".


Il programma di quest'anno sarà fitto tra musica, incontri e approfondimenti. "Abbiamo creato un programma molto variegato, con incontri, musica e teatro - sostiene La Malfa - Tanti linguaggi che si mischiano per dare vita a una festa culturale e popolare, frutto di diverse collaborazioni e di tanto lavoro di programma nei mesi precedenti per cui ringraziamo anche i volontari del gruppo della festa".

 

Le attività sono state realizzate anche grazie al supporto del Comune di Trento: "La festa del 25 Aprile non l'abbiamo mai abbandonata, anche cantando 'Bella ciao' dalle finestre e dai balconi durante il lockdown perché ci riconosciamo nei valori della libertà e della democrazia, sia come nazione che come città. Anche oggi non è mai finito il nostro impegno di essere cittadini attivi".

 

L’appuntamento è a partire dalle 14:00 al parco delle Albere (ex fratelli Michelin) per una giornata di musica, cultura e resistenza. La manifestazione è organizzata da Arci del Trentino aps e da una serie di altre realtà associative tra cui: Anpi, Universitario, UDU Trento, Forum Trentino per la pace e i diritti umani, Cgil del Trentino, Deina Trentino, Fondazione Sinistra Trentina, Circolo Arci Emus, Uisp Comitato del Trentino, Arcigay Trentino, Sanbaradio, Circolo Arci Arsenale, Circolo Arci Cafè de la Paix. Grazie al contributo di: Regione Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università di Trento, Opera Universitaria, Circoscrizione Oltrefersina. 

 

PROGRAMMA POMERIDIANO

14.00-15.00 - "Resistenza o resistenze?" Mattia Salvia di Iconografie XXI ci racconta come è cambiato il concetto di resistenza nel corso della storia, modera Federico Crotti;

 

15.00-15.40 - Davide Prezzo cantautore e chitarrista, che con la sua band d'eccezione, ci farà ballare al ritmo del suo sound pop rock moderno, raccontandoci storie del mondo e ricordandoci che la musica non ha confini; 

 

15.40-16.40"Chi ha ucciso Berta Càceres?" con Nina Lakhani in dialogo con il Forum trentino della pace: incontro sulla storia di Berta Càceres, attivista ambientalista uccisa nel 2016 per il suo impegno contro la devastazione ambientale in Honduras; Nina Lakhani è una giornalista originaria di Londra che ha esperienza lavorativa maturata in oltre dieci Paesi. Per sei anni e mezzo è stata freelance in Messico e Centroamerica, dove si è concentrata principalmente sui temi come le migrazioni forzate, le conseguenze della guerra della droga, la violenza, la corruzione e l’impunità di stato, la violenza di genere, le battaglie a difesa dell’ambiente e la guerra per le risorse naturali.  Prima di lavorare come giornalista è stata infermiera in ambito psichiatrico. Attualmente è corrispondente per la Giustizia ambientale per Guardian Us a New York. 

 

16.40-17.30 - Degrado Da Radici classe 2001 e fresca dell'uscita del suo ultimo singolo Terzo Occhio, ci emozionerà con il suo stile inconfondibile, un "punk chillato" in grado di "distruggere in punta di piedi" tutto il Parco delle Albere;

 

17.30-18.00 - Restituzione dei partecipanti al progetto Promemoria 2022, che ci racconteranno la loro recente esperienza a Mauthausen;

 

 

18.00-19.10 – Live show "Barabba. Corso di sopravvivenza al paese reale" testo de Il Terzo Segreto di Satira, interpretato da Walter Leonardi; In questi tempi bui, per Enrico, il buonista per antonomasia interpretato da Walter Leonardi, la necessità primaria diventa scampare all'imperante successo dei sovranisti. Ma sarà proprio un manuale di sopravvivenza a salvarlo dalla sua sfortunata condizione di agnello e a trasformarlo proprio in un lupo come loro, un formatore disinvolto e senza peli sulla lingua pronto a tenere banco. Il suo nuovo obiettivo? Spiegare ai buonisti come sopravvivere al mondo ormai in mano ai sovranisti, mimetizzandosi e insegnando a comportarsi esattamente come loro;

 

Nel corso del pomeriggio sono previsti gli interventi di Andrea La Malfa (Presidente Arci), Mario Cossali (Presidente Anpi), Franco Ianeselli (Sindaco di Trento), Novella Volani (Laboratorio di Storia di Rovereto).

 

DALLE 19:30 LINE UP SERALE si succederanno sul palco: 

Libellule un collettivo di anime e menti musicali nato lo scorso anno, che sta emergendo sulla scena regionale. Alexander Frizzera (voce) è accompagnato da Filippo Tonini (batteria), Loris Dallago e Davide Visintainer (percussioni), Francesco Dallago (basso), Matteo Tommaselli (chitarra), Filippo Corbolini (sax), Giulia Albertazzi e Sara Daves (voci);

 

Queen of Saba Elettro-Duo Astro-Veneziano con appendici cyborg e un voluminoso bagaglio emotivo, la loro musica è un sound soft-elettronico crivellato di beat penetranti, trafitto da una voce Soul femminile, con influenze Alternative R&B, Reggae, Hip-Hop e Funky.

 

Voina gruppo musicale formatosi nel 2005 a Lanciano, in Abruzzo. Hanno ricevuto il Premio Mei come miglior gruppo emergente dopo la pubblicazione del loro album di debutto. Con il loro indie rock alternativo sono pronti per farci tornare (finalmente) a ballare e saltare insieme.

 

In caso di pioggia l’evento si terrà dalle 18:00 al teatro Sanbapolis.

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