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Trento
21 aprile | 20:32

Torna il 25 aprile alle Albere, tra cultura, dibattiti e musica: "Un grande evento. Tra staff e volontari coinvolte più di 100 persone". Il programma completo

Quest'anno tra gli ospiti la ex allenatrice della Nazionale femminile di pallavolo iraniana, Alessandra Campedelli e lo storico Francesco Filippi. Il presidente di Arci del Trentino: "La Festa della Liberazione? Rappresenta la radice della nostra Costituzione antifascista e della democrazia in Italia"

di F.C.

TRENTO. Dalla ex allenatrice della Nazionale femminile di pallavolo iraniana, Alessandra Campedelli allo storico Francesco Filippi. E' un programma fitto di cultura, dibattiti e musica quello per la Festa della Liberazione. E' così che Trento si prepara a celebrare il 'suo' 25 aprile al parco delle Albere con una giornata ricca di eventi, organizzata da Arci del Trentino.

 

"La Giornata della Liberazione - dichiara il presidente di Arci del Trentino, Andrea La Malfa - rappresenta la radice della nostra Costituzione antifascista e della democrazia in Italia e celebra la sconfitta della dittatura fascista e la nascita della nostra Repubblica; sarà una giornata di festa, ricca di eventi e iniziative".

 

Il programma è stato illustrato nel dettaglio oggi (21 aprile) in conferenza stampa nella sede del Comitato provinciale di Arci del Trentino, in viale degli Olmi 24.

 

 

 

 

"Abbiamo coinvolto, tra staff e volontari più di 100 persone - spiega il responsabile organizzativo dell’evento, Alberto Baggio -. Il lavoro che portiamo avanti da mesi, coordinato da un gruppo di giovani professionisti che si è messo a disposizione, è la prova evidente che Arci e, ancor di più, la celebrazione del 25 aprile è attraente e significativa per molti". Un ritorno a una "consuetudine pre-covid che è molto mancata, e questa risposta alla chiamata a rimboccarsi le maniche ne è la testimonianza evidente", conclude Baggio.

 

Presente anche  Andrea Grosselli, segretario generale Cgil del trentino: "Celebrare la libertà e la democrazia è importante ed è importante essere in piazza per testimoniarlo e per esprimere solidarietà verso tutti i Paesi nel mondo in cui cittadini e cittadine lottano per conquistare questi diritti. Pensiamo all’Ucraina, all’Iran, all’Afghanistan solo per citare tre esempi, tra i molti possibili".

 

"E’ importante - aggiunge Grosselli - celebrare la Festa della Liberazione anche per ricordare a tutti noi che la libertà e i diritti non sono acquisiti per sempre. Ne sono una dimostrazione in Italia anche i diritti della comunità Lgbtq+. Proprio ieri è arrivata la dura presa di posizione del Parlamento europeo in merito per il nostro Paese così come per Polonia e Ungheria. Dobbiamo continuare a testimoniare e difendere la libertà".

 

Come da tradizione non manca Mario Cossali, presidente di Anpi del Trentino: "Il 25 Aprile è la festa della Repubblica e della Costituzione nata dalla resistenza. È sempre più così, anche se la memoria resta divisa. Una ragione in più per dare al 25 aprile il significato di una Festa Nazionale, che infatti si celebra e si festeggia all’insegna dell’allegria non solo a Trento ma in tutta la Provincia".

 

L’iniziativa è svolta in collaborazione con Anpi del Trentino, Cgil del trentino, Cisl Trentino, Uil Trento, Fondazione Sinistra Trentina, Uisp del Trentino, Sanbaradio e i circoli Arci: Arcigay del Trentino, Deina Trentino, Udu Trento, Cafè de la paix, Aps Pequod Arsenale, Circolo Arci Emus, Arci Mori, Gruppo Aurora, Circolo Le Fontane, Circolo Arci Kazoo. Con il contributo di Regione Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Fondazione Caitro nell’ambito del progetto “Resistenze”, Circoscrizione Oltrefersina.

 

In caso di maltempo l'evento si terrà al teatro Sanbapolis dalle 14. Per ulteriori e maggiori informazioni consultare il sito (Qui il link).

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