Musica, vecchi mestieri, prodotti tipici e “Capùs da Bolben”: torna la kermesse Not(t)e di note
La Pro Loco di Bolbeno organizza la ventiquattresima edizione di Not(t)e di note a Bolbeno: “Un’occasione per non dimenticare le tradizioni più importanti dei nostri territori”. Tra le antiche mura, sotto i portici e nella storica piazza centrale, verranno riproposti decine di antichi mestieri ormai del tutto scomparsi o profondamente cambiati rispetto al passato

BORGO LARES. Da oltre vent’anni, in agosto, nel comune di Borgo Lares, si svolge la manifestazione Not(t)e di Note, ormai diventata un appuntamento imperdibile delle estati delle Valli Giudicarie. Musica, vecchi mestieri, prodotti tipici e “Capùs da Bolben”, rappresentano gli insostituibili ingredienti di una giornata divenuta ormai un “must” per turisti e valligiani.
La Pro Loco di Bolbeno, organizzatrice della manifestazione, cercherà di far rivivere alcuni momenti significativi della vita di un tempo: “Un’occasione – assicurano gli organizzatori – per non dimenticare le tradizioni più importanti dei nostri territori”.
Tra le antiche mura, sotto i portici e nella storica piazza centrale, verranno riproposti decine di antichi mestieri ormai del tutto scomparsi o profondamente cambiati rispetto al passato. Si va dall’arrotino al calzolaio, dal maniscalco all’impagliatore di sedie, passando per il casaro, le portatrici d’acqua, le lavandaie, le merlettaie, il tombolo e tanti altri.
Altra componente insostituibile di Not(t)e di Note è la musica e così in pazza Marchetti si alterneranno diversi gruppi musicali a partire dalle 17.30 e fino a tarda notte. Alle 17.45 imperdibile l’appuntamento con il Coro Cima Tosa che si esibirà nella storica “Cort dei Festi”.
Non si può dimenticare infine l’importanza che l’aspetto culinario riveste all’interno di questa manifestazione. Nel menù della kermesse ci saranno tanti piatti tipici trentini che vengono proposti per la cena, preparati con cura dagli instancabili volontari della Pro loco di Bolbeno.
Il menù, a base di polenta e prodotti tipici trentini sarà in grado di deliziare anche i palati più esigenti che potranno gustare inoltre gli inconfondibili ed inimitabili “Capùs da Bolben”, le gustosissime polpette a base di pane raffermo, formaggio grana, burro, uova, erbe, coste e uva sultanina, avvolte accuratamente in foglie di vite di uva fraga. La loro preparazione, ricordano gli organizzatori, è abbastanza laboriosa e impegnativa tant’è che qualche giorno prima della festa, le signore di Bolbeno si ritrovano e preparano centinaia e centinaia di Capùs con l’unico scopo di far apprezzare ai più questa specialità.














