Torna la Mostra mercato dedicata ad artigianato e agricoltura locali. “Il tema sarà l’eredità viva: l’attenzione alla tradizione che mantiene lo sguardo al futuro”
Un calendario ricco di eventi, workshop, conferenze e laboratori per la 41esima edizione della Mostra mercato di Santa Giustina, quest’anno dedicata al tema dell’eredità viva. Il cuore della manifestazione sarà tra sabato 4 e domenica 5 ottobre, ma si parte già giovedì 25 settembre con una mostra e un concerto

SANTA GIUSTINA. Un calendario ricco di eventi, workshop, conferenze e laboratori per la 41esima edizione della Mostra mercato di Santa Giustina, quest’anno dedicata al tema dell’eredità viva. “Siamo contenti di poter riproporre un evento con il quale cercheremo di dare movimento al paese e intrattenimento alla comunità in maniera aperta, spinti dalla sola volontà di portare la gente in piazza e coinvolgerla attivamente” afferma l’assessora alle politiche sociali Gloria Dalla Rosa.
Il cuore della manifestazione sarà tra sabato 4 e domenica 5 ottobre, con circa 90 stand in un alternarsi di esposizioni di prodotti locali, laboratori, musica e degustazioni. “L’idea che ci guida è come sempre dare valore al territorio e ai prodotti locali - prosegue - in particolare durante il fine settimana, ma ci saranno numerosi eventi già a partire dai prossimi giorni”. Si parte infatti giovedì 25 settembre con l'apertura della mostra di pittura di Carlo Roni e il concerto di Fuori Croma Group organizzato dall’associazione “Insieme si può…”, ma anche lo spritz party di sabato e la gara non competitiva di domenica in favore dell’associazione Aips Belluno (Associazione italiana persone down).
E tra gli eventi che precedono la mostra, si preannuncia particolarmente interessante il dibattito di giovedì 2 ottobre “Sotto il cielo delle Dolomiti”, che vedrà confrontarsi alcuni creator digitali su overtourism, creazione di contenuti sulla frequentazione delle montagne e la responsabilità che questo comporta. Saranno presenti Daniela Carazzai, Il contadino Simo, il fotografo Claudio Ghizzo (Dolomiti Wildlife) e i blogger di Bagaglio leggero. “Tengo particolarmente a questo evento - afferma Elisabetta Dal Pan, assessora alle attività produttive - perché alcuni creator locali ci faranno capire cosa c’è dietro il loro lavoro. Sono seguiti da migliaia di persone e rappresentano forse il canale oggi più usato per avere informazioni quando si fanno escursioni, quindi hanno in qualche modo anche la responsabilità di veicolare temi come il rispetto dell’ambiente, la sicurezza in montagna, la frequentazione consapevole”.
Sabato e domenica, invece, oltre all’esposizione dei prodotti sarà dato risalto alla parte laboratoriale. “Abbiamo cambiato un po’ la tipologia di laboratori - prosegue Dalla Rosa - per coinvolgere anche gli adulti, nonostante già lo scorso anno abbiano dimostrato di volersi mettere in gioco. Ci saranno poi giochi da tavolo, lego e attività affini per rendere le persone sempre più partecipi: dai ‘giochi de na olta’ in piazza all’intrattenimento musicale con la Filarmonica di Lentiai, ma anche un workshop musicale domenica mattina a entrata libera”.
Sempre domenica ci sarà anche un contest di pasticceria, guidato dallo chef Raffaele Minute della locanda Antica Bribano, che guiderà i partecipanti nella realizzazione di un dolce usando solo prodotti del territorio (e una giuria decreterà alla fine il migliore). “Lo scorso anno - specifica Dal Pan - ci siamo concentrati sui vini del territorio, mentre questa volta il focus sarà su tutti i prodotti esposti dalle numerose aziende agricole partecipanti, quindi formaggi, verdure, frutti, miele, farine e molto altro. Nel pomeriggio della domenica ci saranno poi 4 degustazioni gratuite, con 45 partecipanti ciascuna, durante le quali saranno spiegati i prodotti e il loro processo di produzione dando così risalto alle specificità locali. Inoltre molte di queste aziende agricole sono gestite da ragazzi giovani, che ci credono davvero e sanno presentare il loro prodotto in maniera accattivante grazie a un lavoro di marketing che merita di essere messo in luce”.
“Il tema della comunicazione - conclude Dalla Rosa - è quindi ripreso a 360 gradi. È un tema che si cela anche dietro il concetto di eredità viva, che guida la manifestazione. Si parte infatti dalla comunicazione come macro termine per sottolineare come l’attenzione alla tradizione debba mantenere sempre uno sguardo al futuro: l’eredità è viva perché rimane qualcosa dal passato, ma senza perdere di vista dove stiamo andando. Questo approccio crea comunità e speriamo davvero che ognuno possa trovare anche solo in uno degli eventi un pretesto per scendere in piazza, riunirsi e passare una giornata di condivisione”.
In piazza saranno presenti anche dei pannelli sui quali ognuno può lasciare una dedica e, postando dediche e foto sui social, ci sarà infine la possibilità di ricevere un piccolo riconoscimento.












