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| 03 nov 2022 | 12:51

Oltre 10 mila visitatori per mostra ''Vivere in alto. Uomini e montagne dai fotografi di Magnum. Da Robert Capa a Steve McCurry” e arriva la ''festa di finissage''

Per chiudere questa stagione dedicata alla fotografia d’autore, gli organizzatori hanno pensato a una "festa di finissage" nelle giornate del 5 e 6 novembre prossimo. Due giornate dove il filo conduttore della mostra, il rapporto tra uomini e montagne nella fotografia, si declinerà in vari eventi

di Redazione

CALDES. Si appresta a concludersi il progetto dedicato alla fotografia ospitato quest’estate in val di Sole. La mostra "Vivere in alto. Uomini e montagne dai fotografi di Magnum. Da Robert Capa a Steve McCurry" si chiude, infatti, domenica 6 novembre. Un'iniziativa che ha portato oltre 10 mila visitatori a castel Caldes

 

La mostra, che è stata realizzata da Suazes con Magnum Photos insieme al Castello del Buonconsiglio e promosso dall’Azienda per il turismo val di Sole, dal Comune di Caldes e con il patrocinio della Provincia, con il sostegno di Bim e Cassa Rurale della Val di Sole, si è sviluppata anche sul territorio attraverso il "Sentiero della fotografia", un lungo percorso fotografico in alta quota che ha visto coinvolto il francese Jerome Sessini dell’Agenzia Magnum.

 

Per chiudere questa stagione dedicata alla fotografia d’autore, gli organizzatori hanno pensato a una "festa di finissage" nelle giornate del 5 e 6 novembre prossimo. Due giornate dove il filo conduttore della mostra, il rapporto tra uomini e montagne nella fotografia, si declinerà in vari eventi. 

 

Si parte sabato 5 novembre alle 11 con la presentazione del libro di Adele Oriana Orlando "La bambina che voleva amare" di Land Editore, libro scritto proprio a Caldes e che sarà presentato da Antonio Maini. Nella stessa giornata alle 17 si terrà la performance musicale e visuale del musicista Anzwart.

 

Il progetto che si avvale della collaborazione del Festival Sexto nplugged, risulterà un melting pot sonoro che attinge da influenze diverse sfociando in un’elettronica sperimentale ricercata e in continua evoluzione. Un brano dialogherà con le immagini realizzate da Jerome Sessini in val di Sole.

 

Invece domenica 6 novembre il primo appuntamento è per le 10 con una visita guidata del curatore della mostra Marco Minuz mentre alle 11 ci sarà un collegamento con Jerome Sessini che parlerà del progetto il Sentiero della fotografia.

 

Alle 16.30 all’interno della cappella del castello di Caldes si terrà il gran finale con Gli Armonica Cantori Solandi che con il loro repertorio di canti della tradizione corale del Trentino, canti sacri, canti di montagna, canti di guerra, canti d’amore e canti di altre tradizioni popolari, dialogheranno con le foto di Jerome Sessini sugli uomini della vallata realizzate quest’estate.

 

Ma nella giornata del 5 e del 6 tutti i cittadini di Caldes potranno visitare gratuitamente la mostra e partecipare al progetto “Ritratti di un paese”, facendo ritrarre dal fotografo Leonardo Fabris per comporre un grande inventario fotografico degli abitanti di questo Comune.

 

Info mostra a Castel Caldes

Apertura: da martedì a domenica dalle 10 alle 18; dal 18 luglio al 29 agosto aperti anche i lunedì sempre dalle 10 alle 18

Ingressi: intero 8 euro; ridotto 6 euro 

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