A Pinzolo una giornata dedicata al grande filosofo Giulio Giorello: a lui dedicata una sala della biblioteca e verranno date le chiavi del paese alla moglie
A Pinzolo il grande pensatore italiano coltivava una grande amicizia con Alessandro Giacomini ed era diventato, nel tempo, di ''casa'' pur essendo di origine milanese. All'evento ci sarà anche Vittorio Sgarbi che poi in serata presenterà il suo libro

PINZOLO. Ci sarà anche Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla cultura, al triplice appuntamento di domani, lunedì 21 agosto, a Pinzolo, per l’inaugurazione della sala della biblioteca intitolata a Giulio Giorello, noto filosofo e matematico, maestro della divulgazione culturale e scientifica. Come riconoscimento, nel corso della serata verranno consegnate alla vedova, Roberta Pelachin, le chiavi del comune di Pinzolo e verrà presentato il nuovo libro del sottosegretario Sgarbi.
“Senza alcun timore si può affermare che è stato tra i più riconosciuti filosofi italiani nel mondo. Giorello è stato una delle voci più libere e pulite del mondo culturale, in grado di parlare di tutto senza sforzo, aveva una apertura mentale e una onestà intellettuale difficilmente riscontrabile in altri”. Sono queste in sintesi le motivazioni che hanno portato ad intitolare la biblioteca di Pinzolo al grande Giorello nella cerimonia che avrà inizio domani alle 18.00.
Giulio Giorello, nonostante fosse di Milano, soggiornava abitualmente a Pinzolo, dove coltivava una grande amicizia con Alessandro Giacomini, con periodicità trimestrale, considerandola la sua residenza per antonomasia. “Dai tramonti sulle Dolomiti di Brenta ai ghiacciai dell’Adamello, il tutto riscontrabile stando seduti nel centro del paese di Pinzolo”, era questo che diceva a proposito del luogo che amava, per via dell’esplosione della natura, che fu da musa ispiratrice per scrivere il noto libro “La matematica della natura”.
Un ulteriore atto di omaggio alla memoria di Giulio Giorello è previsto per le 19 di domani sera: le chiavi del comune di Pinzolo verranno consegnate alla moglie Roberta Pelachin. Questo gesto simbolico rappresenta il riconoscimento dell’influenza e della presenza significativa di Giorello all'interno della comunità. Con le parole di chi lo ha conosciuto, sarà un momento di gratitudine e rimpianto per la prematura scomparsa di un grande pensatore che ci ha lasciati il 15 giugno 2020.
L’evento culminerà alle 21:00 al Paladolomiti con la presentazione del libro "Scoperte e Rivelazioni" di Vittorio Sgarbi. L'acclamato sottosegretario alla cultura condurrà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti dell'arte italiana, portando alla luce opere dimenticate o rimaste sconosciute nel corso del tempo. Con la sua prospettiva critica e appassionata, Sgarbi offrirà una visione completamente nuova del patrimonio culturale italiano.
Entrambi gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e gratuito e vogliono rappresentare un omaggio a Giulio Giorello e al suo pensiero libero, una riflessione sulle sue idee e sulle sue influenze, nonché una celebrazione dell'arte e della bellezza raccontata da Vittorio Sgarbi. Un incontro che vuole mettere in luce il potere dell'intelletto e dell'espressione culturale nella nostra comunità.














