La musica come strumento per il risorgimento politico e le identità culturali ma anche i segreti dell'arpa e del corno. Ospiti internazionali al Conservatorio
Ospiti di caratura internazionale per il Conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda. L'ente di via San Giovanni Bosco continua nella sua programmazione tra musica e storia, talento e strumenti

TRENTO. Dai risorgimenti politici e le identità culturali che nella musica hanno trovato uno strumento potente ai segreti dell'arpa. Ospiti di caratura internazionale per il Conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda. L'ente di via San Giovanni Bosco continua nella sua programmazione tra musica, storia e talento.
Da lunedì 8 a mercoledì 10 maggio l'Aula magna del Conservatorio ospita "Costruire identità nazionali attraverso la musica" di Luís Costa Vázquez, head of department of musicology (Conservatorio Superior de Música de Vigo - Spagna). Risorgimenti politici e identità culturali hanno trovato nella musica uno strumento potente per la costruzione di nuove realtà politiche, di autonomie, di repertori artistici radicati nella storia di un territorio. Il direttore del Dipartimento di Musicologia ragiona ai temi della musica spagnola e in particolare della Galizia tra il XIX e il XX secolo.
Come spesso avviene nelle produzioni, la canzone galiziana è ricca di toni struggenti: malinconia, ideali, emozioni individuali e collettive esemplificheranno la presentazione musicologica. Il fenomeno delle scuole nazionali è un capitolo appassionante: ha portato allo sviluppo di letterature musicali a fianco di quella classico-romantica aprendo anche nuove strade alla modernità del Novecento.
Organologia e storia del Clavicembalo con il professore Alberto Bugatti in agenda alle 16 di mercoledì 10 maggio. Osservando ed ascoltando gli strumenti in possesso del Conservatorio, verranno analizzate le tre principali scuole costruttive del Clavicembalo (italiana, francese e tedesca) in un percorso storico-tecnico.
Nato a Brescia il 14 agosto 1965, Bugatti si è diplomato al Conservatorio di Brescia in Pianoforte e in Clavicembalo con il massimo dei voti. Successivamente si è laureato in Musicologia all'Università di Pavia. Si è perfezionato con Gilbert all’Accademia Chigiana di Siena ottenendo il Diploma d'onore. Svolge attività concertistica come concertatore e direttore di vari gruppi cameristici. Attualmente è titolare della cattedra di Clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio Bonporti di Trento.
Spazio poi per tre lunedì (orario 10.30-18.30 nei giorni 8, 15 e 22 maggio) alla Masterclass Corno di Guido Corti.
Considerato tra i migliori cornisti in Europa, il maestro Guido Corti, perfeziona gli studi a Chicago con D. Clevenger e A. Jacobs. Vincitore di concorsi internazionali come solista, ha inciso per case discografiche come Philips, Ricordi, Nuova Era e Chandos la maggior parte del repertorio per corno solista e svariate compagini cameristiche tra le quali Mullova ensemble, Mirò Quintetto, Katia and Marielle Ensemble.
Attualmente insegna al conservatorio G.B. Martini di Bologna, tiene corsi e master di perfezionamento in tutto il mondo, ha perfezionato oltre cinquanta professionisti in attività nelle più importanti orchestre italiane e internazionali.
Questo ciclo si conclude venerdì 12 e sabato 13 maggio con la Masterclass Arpa guidata da Sophie Hallynck.
Docente al Conservatorio di Namur, già fondatrice e attuale presidente dell’importante Concorso Internazionale d’Arpa intitolato all’arpista Godefroid, sarà per la prima volta a Trento, per un seminario sui principali compositori belgi di musica per arpa. Le lezioni dell’affermata docente internazionale saranno rivolte agli allievi interni della classe di Arpa della professoressa Roberta Alessandrini. Saranno ammessi allievi esterni solo in qualità di uditori.


















