“Trentino 2060, pensare il presente e immaginare il futuro”: torna il festival del pensiero critico a Borgo. Ecco il programma completo
La kermesse si svolgerà dal 29 giugno al 2 luglio a Borgo Valsugana: tanti gli ospiti in programma, tra i quali Marco Paolini, Franca Bernabè, Mariangela Pira, Federico Fubini, Stefano Nazzi, Angelo Panebianco, Adrian Fartade e Azzurra Rinaldi

TRENTO. Ben 15 eventi in una quattro giorni di divulgazione scientifica e riflessioni sui processi che modellano il futuro: ecco il programma completo della quinta edizione di “Trentino 2060, pensare il presente per immaginare il futuro”, che si svolgerà tra il 29 giugno ed il 2 luglio a Borgo Valsugana. La kermesse è organizzata dall'Associazione Culturale Agorà, un gruppo di ricercatori, docenti, lavoratori e studenti under 35 che avvertono la responsabilità di contribuire allo sviluppo della propria comunità e cercano di farlo attraverso la promozione di una riflessione critica e razionale sulle questioni più urgenti dell'oggi.
Tanti gli ospiti di assoluto rilievo che si susseguiranno in Piazza Degasperi: “Futuro in stand-by?” il tema dell'edizione 2023, nella quale ci si chiederà se il futuro, o meglio, l'idea di futuro che le nuove generazioni ritengono desiderabile, stia subendo dei rallentamenti o addirittura delle battute d'arresto. “Da quanto è nato Trentino 2060 – scrivono gli organizzatori – si sono susseguiti una serie di eventi drammatici, improvvisi e poco prevedibili, i quali hanno contribuito ad esacerbare l'insicurezza nei confronti del domani, soprattutto tra le generazioni più giovani. Questo scenario impone una riflessione serrata volta a fornire nuovi strumenti concettuali affinché le nuove generazioni, e non solo, possano orientarsi in un mondo nuovo e fare delle scelte informate, consapevoli e autonome”.
Per farlo, a Borgo arriveranno ospiti di grande rilievo, tra i quali Marco Paolini, Franco Bernabé, Mariangela Pira, Federico Fubini, Stefano Nazzi, Angelo Panebianco, Adrian Fartade, Azzurra Rinaldi e molti altri. Dalla pandemia alla guerra in Ucraina fino agli effetti della crisi climatica, spiegano i membri di Agorà, gli eventi che si sono susseguiti recentemente restituiscono oggi un mondo diverso rispetto a quello nel quale si è tenuta la prima edizione della kermesse anche se, in fondo, sono passati solo quattro anni: “E' da questo che nasce la volontà di chiederci se la nostra idea di futuro desiderabile stia subendo delle battute d'arresto. In altre parole, se il futuro possa in questo momento storico addirittura dirsi in pausa, in stand-by”.
Nato nel 2019 come ciclo di conferenze, Trentino 2060 si è poi ampliato fino a diventare un vero e proprio festival nel 2021, grazie alla co-promozione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Nelle scorse edizioni, sul palco di Borgo Valsugana sono intervenuti ospiti del calibro di Elsa Fornero, Carlo Cottarelli, Dario Fabbri, Lucrezia Reichlin, Michele Boldrin, Cecilia Sala, Gherardo Colombo, Elena Cattaneo, Roberto Mercadini, riuscendo a coinvolgere migliaia di partecipanti fisici e spettatori online. Il programma dell'edizione 2023 è “ambizioso e al contempo equilibrato” concludono gli organizzatori, in grado di coinvolgere sia le generazioni più giovani sia quelle più adulte: “Un risultato frutto di un grande lavoro corale da parte dei membri dell'Associazione culturale Agorà ma che non sarebbe stato possibile senza il supporto di Cassa rurale Valsugana e Tesino, oltre a quello degli altri partner e sostenitori”.
Ecco il programma completo della quinta edizione del festival:
A dare il via alle danze, giovedì alle 20:30, ci penserà l’amatissimo divulgatore scientifico e youtuber Adrian Fartade con un monologo che guarda a tutti i modi in cui nel passato abbiamo immaginato come sarebbe stato il nostro futuro. La giornata di venerdì si aprirà con Mariangela Pira che alle 18:30 discuterà di globalizzazione chiedendosi se i recenti fenomeni geopolitici condannino la globalizzazione alla sua fine. Alle 20:45, Franco Bernabè, uno tra i più noti manager pubblici e Presidente di Acciaierie d’Italia, parlerà invece della tensione apparente tra il bisogno di una quantità crescente di energia e con la sostenibilità ambientale, necessaria per contrastare il cambiamento climatico.
Sabato alle 10:00 verrà proposta una riflessine sulla crescita economica italiana, affidata al noto giornalista economico del Corriere della Sera Federico Fubini; la digitalizzazione e il suo impatto sul lavoro e sulla nostra quotidianità saranno al centro di un laboratorio di democrazia deliberativa che si svolgerà sabato alle 15:00, al quale seguirà una conferenza sullo stesso tema tenuta da Alfonso Fuggetta, celebre professore di informatica del politecnico di Milano, alle 17:00. Alle 18:30, il sondaggista e fondatore di YouTrend Lorenzo Pregliasco parlerà delle più importanti trasformazioni sociali e culturali del nostro paese, indagando cosa è cambiato – e cosa no – nella sensibilità e nelle opinioni degli italiani. Al termine dell’intensa giornata di sabato, alle 21:15, Mariangela Pira indosserà le vesti di moderatrice dialogando con Angelo Panebianco, uno dei più importanti scienziati politici italiani, sulle idee politiche necessarie per affrontare le sfide di un mondo nuovo.
Anche la domenica riserverà delle interessanti sorprese: alle 10:00 si parlerà anche dei nuovi modi di fare informazione con uno tra i più noti podcaster italiani, ovvero il giornalista del Post Stefano Nazzi, autore di indagini. Alle 15:00 vi sarà la proiezione di Rispet, la quale sarà introdotta dalla regista valsuganotta Cecilia Bozza Wolf che parlerà del modo in cui la popolazione locale percepisce la vita nelle valli trentine, con un particolare focus su come le nuove generazioni vivono il contrasto tra l'interconnessione e l'isolamento nelle valli. Alle 17:00, la professoressa di economia Azzurra Rinaldi parlerà del difficoltoso cammino verso la parità di genere. Alle 18:30 si parlerà di psicologia, nuove generazioni e delle paure di un futuro in pausa con la famosa psicoterapeuta Chiara Maiuri. Gran finale domenica alla 20:45 con Marco Paolini che, insieme a Patrizia Laquidara, si esibirà in Boomers uno spettacolo da lui diretto che parla di dialogo intergenerazionale.













