Con gli Indigo Devils il nuovo locale di Levico sarà davvero energizzante
Venerdì la storica Baita dello Speck raddoppia e inaugura uno spazio a tutta birra e con uso di spettacolo dal vivo in via Dante (pieno centro). Protagonista sarà la musica di un gruppo ritornato alla grande da poco che non ha perso lo smalto e l'entusiasmo. Dal rock degli anni 50 al pop rivisitato con allegria che dal vivo non lascia scampo

LEVICO. Levico centro. Passeggiata “in corso”. Tappa quasi storica, vista la longevità, nella “Baita dello speck”, negozio che “lo dice la parola stessa” capace di attirare turisti ed indigeni. Adesso la Baita di città (meglio dire cittadina) raddoppia con l’apertura – venerdì 19 – di un locale nuovo e a tutta birra (in via Dante), nel senso che il luppolo artigianale pare che sarà padrone dentro un giardino con uso possibile di spettacolo dal vivo. Trattandosi di inaugurazione la musica – quella dal vivo – sarà protagonista.
E protagonisti a tutto rock saranno gli Indigo Devils, gruppo energizzante per via dell’impasto sonoro che la mette sul divertimento dalla prima all’ultima nota dei loro concerti “sudanti” ma senza fatica. Gli Indigo - portati a Levico da Giustamente Gius Live (promoter instancabile di gruppi locali e non) hanno un portfolio piuttosto voluminoso così come ricco è il repertorio che pesca nei classici del sound immortale del passato (anche remoto) per riproporli con variazioni e riadattamenti propri.
La band trentina mastica il blues ed il rockabilly anni 50 fin dagli esordi (il 2013) quando Edwin Degasperi (voce/basso) convinse Riccardo Tosin (voce/chitarra), Luca Boninsegna (voce/sax), Andrea Arighi (voce/piano) e Simone Rigon (batteria/percussioni) a cimentarsi nell’impresa di prendere il pop (le hit più famose) per vestirle di sonorità rock’n’roll degli anni 50.

La band pubblica così nel 2015 il primo videoclip ufficiale: una versione rock’n’roll di “All About That Bass” di Meghan Trainor. Nel 2016 i Diavoli iniziano a registrare il loro primo album “Devils In Disguise” con l’etichetta Percorsi Musicali. Durante la realizzazione e promozione di questo album i The Indigo Devils hanno avuto occasione di lavorare con altri artisti di alto calibro come Trutz ‘Viking’ Groth (chitarrista della band rock’n’roll Kim & the Cadillacs), Massimo Fontanari (Rebel Rootz) e il “Capitano Uncino” Francesco Facchinetti.
Nel 2017, la vittoria del premio Global Label alla 30° edizione di Sanremo Rock porta i The Indigo Devils a dedicarsi alla composizione. E qui, oltre che il difficile e l’inconsueto per i gruppi trentini, viene il bello. Vale a dire la creazione di brani originali che hanno saputo superare i confini locali per sbarcare a Sanremo Rock e nei palinsesti delle radio nazionali.
Dopo i successi, come spesso accade, c’è stata una pausa con cambiamenti nella band originale che ora comprende è composta da Ray (voce principale e basso), Roco (tastiere e voce), Rigon (batteria), Bobo (sax e voce) e Giampo (chitarra elettrica). Un ritorno alla grande ma con lo stesso entusiasmo ed un surplus di carica che renderà l’inaugurazione della Baita un evento “caldamente consigliato”.


















