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Trento
01 agosto | 12:35

La Notte Stellata di Van Gogh come non l'avete mai vista

Chi non conosce il capolavoro di Van Gogh? Questa versione vi sorprenderà. In anteprima in Trentino fino al 15 agosto un'opera collettiva ideata dall'associazione Feltrosa e realizzata con tante tecniche diverse 

La Notte Stellata di Van Gogh come non l'avete mai vista
di Redazione

CAVARENOFeltrosa è una conferenza annuale che riunisce artiste e artisti, artigiani di arti tessili. Questo evento offre seminari e dimostrazioni, creando un'opportunità per condividere tecniche nuove e per rafforzare una comunità già tanto affiatata. Ogni anno, Feltrosa si tiene in luoghi diversi d'Italia e attira partecipanti da tutto il mondo.

 

Nel 2018, la 13ª edizione si è svolta a Cavareno. Il feltro è un’antica tecnica di lavorazione della lana, tecnica che è stata approfondita anche dal Comitato Charta della Regola presso la Winterschule di Val d’Ultimo ben 30 anni fa e poi più recentemente tramandata con i corsi proposti dalla Fucina dei Mestieri.

 

Nel maggio 2018, l'Amministrazione Comunale di Cavareno, in collaborazione con la Fucina dei Mestieri, ha ospitato Feltrosa. Lo scopo era di offrire nuovi stimoli alle artiste locali, favorendo l'incontro con artiste e artisti da tutta Italia e dall’estero. Nell’anno successivo, il 2019, Feltrosa si è tenuta a Stia nel Casentino. L’edizione 2020 è saltata per le regole di distanziamento imposte dal Covid.

 

Dopo un anno di interruzione, nel 2021, ancora in pandemia, è nato il progetto "Notte Stellata", ideato da Fabio Giusti. Dipinto nel 1889 ed esposto al Moma di New York, il quadro è stato diviso in segmenti, ciascuno realizzato dai partecipanti seguendo la gamma cromatica dell'originale, con tecniche tessili libere, purché permettessero l'assemblaggio su un tessuto di supporto.

 

L'entusiasmo ha portato a creare tre versioni del progetto. Dopo il 2018, il legame tra Cavareno e Feltrosa è rimasto forte. E La richiesta di esporre l'opera a Cavareno, inviata dall'amministrazione comunale e dall'Associazione Charta della Regola tramite la feltrosiana Gabriella Giuliani, è stata accolta con entusiasmo.

 

L'auditorium della Cassa Rurale di Cavareno è la sede perfetta per questa mostra, che riunisce 189 interpreti della Fiber Art in un'opera collettiva. Le opere includono frammenti realizzati in lana feltrata, tessitura, ricamo, collage, patchwork, tappeto e arazzo e naturalmente sashiko unshin, provenienti da Italia, Svizzera, Australia, USA, Russia, Spagna, Francia e Danimarca. Creati da mani diverse, al chiuso di studi o laboratori durante la pandemia, spesso a migliaia di chilometri di distanza, una volta riuniti rivelano una straordinaria omogeneità, a riprova dell'universalità del linguaggio artistico.

 

La mostra, promossa dall’Associazione Charta della Regola e dal Comune di Cavareno, offre agli osservatori una vera e propria immersione quasi materica nel celebre dipinto.

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