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Trento
28 luglio | 12:44

I Suoni delle Dolomiti, meno di un mese all'inizio del festival che porta la grande musica tra le vette, i prati e i rifugi alpini: ecco gli artisti e il programma completo

La 30esima edizione de "I Suoni delle Dolomiti" prenderà il via il 27 agosto e proporrà un ricco programma di concerti ed eventi, ecco il calendario completo

TRENTO. Il countdown è iniziato. Manca meno di un mese all'inizio della 30esima edizione de I Suoni delle Dolomiti, il festival che da trent’anni, dal 1995, porta la grande musica internazionale tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino, creando un dialogo profondo tra arte e paesaggio e promuovendo consapevolezza ambientale, sostenibilità e inclusione.

 

L’edizione 2025 si svolgerà dal 27 agosto al 4 ottobre e, sotto la direzione artistica del violoncellista Mario Brunello, , con particolare attenzione rivolta all’accessibilità e all’inclusione, con quattro eventi pensati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilità.

 

Venendo al programma, dopo il successo dell’anteprima del 6 giugno in Val di Fassa al Rifugio Fuciade - con il progetto Il Suono delle Dolomiti che ha visto protagonisti Alessandro Baricco e Diabolus in Musica – il festival prenderà ufficialmente il via il 27 agosto alle ore 12 a Malga Tassulla nelle Dolomiti di Brenta, con una performance di musica classica del Teophil Ensemble Wien, composto da musicisti dei Wiener Philharmoniker.

 

Il 29 agosto, in Località Tresca in Val di Fiemme, al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello, relitto geologico del vulcano giurassico di Predazzo, sarà la volta del coro femminile Le Mystère des Voix Bulgares famoso in tutto il mondo, che intreccia le tradizioni bulgare con la contemporaneità.

 

Il giorno 30 agosto, a Malga Spora sull’Altopiano della Paganella accoglierà un altro concerto di world music nella suggestiva cornice delle Dolomiti del Brenta, con protagonisti Avi Avital, Giovanni Sollima, Alessia Tondo e Giuseppe Copia.

 

Il 2 settembre, ai Laghi di Bombasel nel Gruppo del Lagorai, sarà la volta di Le Scat Noir, formazione tutta al femminile prima al concorso dedicato a Paolo Manfrini, che suonerà in concerto.

 

Il 4 settembre, alle 6.30 a Col Margherita, uno dei punti più panoramici sulle Dolomiti della Val di Fassa e dell’Agordino sopra Passo San Pellegrino, è in programma L’Alba delle Dolomiti, un concerto di musica tradizionale e jazz che accompagnerà il sorgere del sole. L’evento vedrà protagonista la musica di Wu Wei, uno dei più grandi virtuosi dello sheng, strumento tradizionale cinese, insieme con il fisarmonicista Pascal Contet e il contrabbassista Alexis Baskind.

 

Il 6 settembre, a Malga Canvere in Val di Fiemme, i Les Mécanos - gruppo di 10 cantanti francesi - daranno vita a un’esperienza musicale inedita, che mescola la tradizione vocale francese e occitana con suoni contemporanei.

 

Il 9 settembre il festival farà tappa nell’anfiteatro naturale di Località Prati Col a San Martino di Castrozza, ai piedi delle Pale di San Martino, con un incontro speciale tra parole e musica: Marco Paolini e Alberto Ziliotto presenteranno “Bandiera bianca. L’irresistibile ascesa della vocazione turistica Cristo è resort”, che nasce per il trentennale del Festival e si inserisce nel progetto “Atlante delle Rive” dedicato alle acque e che esplora la montagna al tempo della globalizzazione, con una riflessione sul fenomeno turistico delle Dolomiti.

 

Dal 12 al 14 settembre si terrà invece uno degli eventi più iconici del festival: il Trekking dei Suoni, un’esperienza esclusiva con Mario Brunello e il Quartetto Prometeo, che cammineranno insieme ai partecipanti portando la musica da camera tra i paesaggi unici delle Dolomiti di Brenta. Il trekking si concluderà il 14 settembre alle 12 con una performance al Rifugio Brentei, dove verrà eseguito il celebre “Quintetto op. 163” di Franz Schubert, capolavoro della musica da camera.

 

Il 17 settembre, a Madonna di Campiglio, a Malga Brenta bassa, il pubblico potrà ascoltare il progetto speciale che vede protagonisti Paolo Fresu e l'Orchestra Haydn diretta da Alessandro Bonato, in un incontro tra jazz e musica classica, in un concerto pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.

 

Il 20 settembre, a Madonna di Campiglio al Camp Centener,, il celebre cantautore Daniel Norgren, noto per la colonna sonora del film “Le otto montagne”, proporrà un concerto all'insegna di vari brani introspettivi.

 

Il 21 settembre, a Sagron Mis nel Primiero, sotto le Pale di San Martino e del Cimonega - Vette Feltrine, la violoncellista cubana Ana Carla Maza, nell’ambito del Caribe World Tour, mescolerà il jazz latino con influenze pop e rock, in una performance che promette di emozionare e sorprendere il pubblico, e anche questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.

 

Il 23 settembre, al parco di Villa Welsperg, all’imbocco della Val Canali, con le Pale di San Martino come sfondo, il festival ospiterà un originale adattamento de “Il Flauto Magico” di Mozart, con Elio nel ruolo di narratore e baritono, insieme al soprano Scilla Cristiano e al Philharmonic Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker, in una nuova rilettura musicale dell’opera.

 

A distanza di quattro giorni, il 27 settembre, sul Monte Agnello in Val di Fiemme nel gruppo del Latemar il Kebyart, un quartetto di sassofoni sarà protagonista di un live all'insegna di un ampio repertorio di stili musicali.

 

Per celebrare la chiusura del trentennale del festival si terrà un evento speciale dal respiro europeo: un’orchestra come metafora di una società ideale, dove ogni componente ascolta, collabora e lavora in armonia per un obiettivo comune. I protagonisti, nello specifico, saranno i giovani musicisti provenienti da tutta Europa dell’EUYO (European Union Youth Orchestra) e dell’Accademia Stauffer di Cremona, impegnati in una residenza artistica di una settimana in Val di Fassa, sotto la direzione del maestro Jean-Christophe Spinosi. Nel dettaglio, il 30 settembre, al Rifugio Vajolet, nel cuore del Catinaccio, suonerà l'Euyo Wind Quintet, un gruppo di musicisti classici. Il 2 ottobre sarà invece la volta del concerto del Quartetto Thumòs al Rifugio Contrin ai piedi della Marmolada.

 

Il festival si concluderà il 4 ottobre alle 12, nei pressi del Rifugio Fuciade in Val di Fassa, con il concerto dell'Euyo&Stauffer European Orchestra, diretta da Jean-Christophe Spinosi, che celebrerà il trentennale de I Suoni delle Dolomiti con la “Sinfonia Pastorale” di Beethoven, un’ode alla bellezza naturale delle montagne, eseguita da giovani talenti provenienti da tutta Europa, e anche il gran finale è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.

 

Tutte le informazioni dettagliate e il programma completo con tutti gli orari dei concerti sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

 

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