La Cinquetti che ha sempre l'età per stupire
Il 28 al PalaLevico la cantante, conduttrice e autrice torna sul palco per la data zero del suo tour che ripropone i suoi successi ma anche omaggi a tanti grandi della musica in un progetto costruito su nuovi arrangiamenti con tante sorprese

LEVICO. Dopo oltre dieci anni di intensa attività televisiva, Gigliola Cinquetti torna finalmente alla musica dal vivo con una tournée teatrale che segna il suo grande ritorno sulla scena concertistica.
Il debutto è fissato per il 28 novembre 2025 al PalaLevico di Levico Terme (Trento), con la “data zero” di un progetto musicale raffinato, emozionante e profondamente autentico.
In questo nuovo spettacolo Gigliola ripercorre sessant’anni di carriera intrecciando passato e presente: una narrazione in musica che rende omaggio ai brani che l’hanno resa un’icona della canzone italiana – e non solo – con arrangiamenti moderni ma sempre rispettosi del suo stile unico e della sua inconfondibile eleganza.
Sul palco risuoneranno successi intramontabili come: “Alle porte del sole”, “Dio come ti amo”, “La pioggia”, “Sì”, “Non ho l’età” e tante altre perle del suo repertorio, accanto ad originali riletture come una travolgente versione di “Chiquitita” degli ABBA e “La Bohème” di Charles Aznavour, che Gigliola ha contribuito a rendere celebre in Italia. Ad accompagnarla una band d’eccezione, elegante e pop al tempo stesso: Stefano Pisetta – direzione musicale e batteria (Claudio Baglioni, Mina, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni), Luca Baldessari – pianoforte e tastiere (session man e docente di musica), Alessandro Biasi – chitarre (chitarrista de La Corrida e del progetto “band + orchestra” di Gigliola Cinquetti), Giulio Molteni – basso (formatosi al Conservatorio di Trento e al CPM, già al fianco di Stewart Copeland), Sara Picone - vocalist (vocal coach e voce in numerose band soul e funky).
Riportiamo una recente intervista con Geppi Cucciari a Spendida Cornice che spiega come la cantante, conduttrice e ora anche autrice di un libro autobiografico (ma non solo) abbia indubitabilmente l'età (quella anagrafica non c'entra nulla) per riproporsi al pubblico (affezionato) senza correre il rischio della sola nostalgia.












