Successo per Queen & Coldplay all'Unisono Jazz Cafè: "Mosè è un pianista di enorme talento che ha fatto dell'improvvisazione la sua cifra stilistica"
E’ stata una serata sold out all’Unisono Jazz Club di Feltre per il fuori programma firmato dal pianista Mosè Andrich che ha portato sul palco della Modern Hall i brani più celebri di due gruppi pilastri della musica pop mondiale, i Queen e i Coldplay

FELTRE. E’ stata una serata sold out, per entrambi i set, quella di sabato scorso all’Unisono Jazz Club di Feltre per il fuori programma firmato dal pianista Mosè Andrich che ha portato sul palco della Modern Hall, nella modalità del piano solo, i brani più celebri di due gruppi pilastri della musica pop mondiale, i Queen e i Coldplay.
“Siamo molto contenti che anche questa serata sia stata un successo e siamo soddisfatti del fatto che il tutto esaurito si è avuto per un musicista bellunese già attivo da diversi anni sulla scena sebbene molto giovane. Il programma era stato presentato una sola volta, nell'ambito del format candlelight di cui Mosè è uno dei musicisti” ha commentato Nicolò Ferrari Bravo di Unisono che prosegue “Mosè è un artista che da sempre fa parte della famiglia di Unisono, è un pianista di enorme talento che, partito dalla classica, ha poi virato verso il jazz e ha fatto dell'improvvisazione la sua cifra stilistica”.
E' stata la formula dell’improvvisazione la cifra vincente della serata che ha permesso di esplorare brani già ampiamente noti creando un concerto istantaneo e magico a stretto contatto con il pubblico. Pubblico che ha seguito le note cercando di indovinare in anticipo i successi più e meno noti, tra i quali Bohemian Rhapsody, We Are the Champions, Don’t Stop Me Now, Viva la Vida, The Scientist, Fix You che si sono intrecciati sulla tastiera di Andrich in arditi parallelismi e giochi di note rivelando un estro creativo che dalla stessa performance, e dall’emozione generata dal pubblico, ha tratto la sua immediata ispirazione.
Mosè Andrich, che ricorda il fenomeno Danilo Rea e conta tra i suoi progetti anche un duo con Stevie Biondi, fratello di Mario Biondi, ha fatto sapere che “è approfondendo Brad Mehldau che mi sono detto che anche delle cover pop potevano essere interpretate con il piano solo e in chiave jazz”. Le due performance hanno confermato che grazie alla grande conoscenza musicale, al virtuosismo e al buongusto Mosè non smette mai di stupire e di emozionare.
Nelle prossime settimane continueranno gli appuntamenti musicali presso l’Unisono Jazz Cafè che vedranno sabato 10 maggio il consueto appuntamento con il Premio Lipizer, concorso per violino e pianoforte ormai di casa all’Unisono, che approfondirà il mondo della musica classica e poi venerdì 16 maggio il concerto in piano solo di Danilo Memoli che farà un omaggio a Duke Ellington. Maggiori informazioni sui canali social di Unisono Jazz Cafè.












