Due giorni di festa per la nuova piazza con il comico Ubaldo Pantani e l'omaggio a Ennio Morricone. Il sindaco: "Vogliamo ringraziare chi è rimasto e ha ricostruito il paese"
Giungono a termine i lavori di rifacimento di piazza 9 ottobre 1963 a Longarone. Con l’occasione, il sindaco Roberto Padrin presenta due appuntamenti serali per giovedì 17 e venerdì 18 settembre, cui seguiranno la partita della memoria tra Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano e CDA Volley Talmassons, e la pedonata - che danno il via alle celebrazioni per il 63° anniversario della tragedia del Vajont

LONGARONE. Quattro giorni di celebrazioni per inaugurare la nuova piazza, ma soprattutto per “rendere omaggio a tutti i bellunesi”. A presentare la fine dei lavori di piazza 9 ottobre 1963, centro nevralgico di Longarone, e i momenti di festa pensati per l’occasione è il sindaco Roberto Padrin.
“Sarà un momento importante - esordisce - perché si conclude l’intervento sulla nostra piazza, oggetto di una ristrutturazione che si concluderà con due spettacoli di natura diversa e due giornate all’insegna dello sport e della condivisione. Vogliamo così omaggiare le nostre comunità, oltre a tutti coloro che vorranno esserne parte”.
I lavori hanno visto uno stanziamento di 2.935.000 euro, di cui 1.881.139 euro di Fondi Letta (per i Comuni confinanti con il Friuli Venezia Giulia) e 1.103.861 euro di fondi comunali. Iniziati ad aprile 2025, si stanno chiudendo in questi giorni: in occasione dell’inaugurazione mancherà infatti solo l’arredo urbano, volutamente omesso per lasciare posto alla festa.
L'appuntamento è dunque per giovedì 17 settembre alle 20.30, con un omaggio a Ennio Morricone condotto dal direttore Diego Basso con l’orchestra ritmico sinfonica italiana (in caso di maltempo il concerto è spostato nella chiesa parrocchiale), mentre venerdì 18 sempre alle 20.30 sarà la volta del talk “Facce, voci, storie” del comico Ubaldo Pantani.
“La piazza - spiega Padrin - ha una capienza di 2 mila persone e saranno previsti 500 posti a sedere. C’è molta soddisfazione per il suo rifacimento, soprattutto per le nuove isole verdi. Inoltre, abbiamo realizzato una nuova pavimentazione, anche impermeabilizzando per contrastare le infiltrazioni che si verificavano nei parcheggi sottostanti, spostato il parco giochi a Rivalta, rifatto l’ingresso dell’Utap (medicina di gruppo integrata) e sistemato parzialmente il park A sotto la piazza. La valenza è quindi concreta, non solo estetica, e ringrazio l’ufficio tecnico per aver seguito un’opera che si aggiunge ad altri importanti lavori di sistemazione del paese”.
La riqualificazione della piazza si unisce infatti all’intervento nell’area ex poste (qui) e all’ultima grande opera in programma, cioè la sistemazione della scuola primaria “Bambini del Vajont”. Per la demolizione delle scuole primaria e secondaria e realizzare un unico polo scolastico, il Comune aveva infatti ottenuto 8 milioni di euro dal Pnrr, ma l’intervento della Sovrintendenza (che ha vietato la demolizione della primaria) ha determinato la perdita del contributo. “Ora - prosegue il sindaco - un nuovo stanziamento di 1.760.000 euro dal Ministero dei beni culturali più risorse comunali e una somma dal conto termico 3.0 ci permetteranno nel 2027 di iniziare i lavori di ristrutturazione della primaria, per una somma totale che abbiamo stimato in quasi 7 milioni di euro”.
In attesa allora di vedere una Longarone completamente rinnovata, l’invito è dunque ai due spettacoli nella nuova piazza, sostenuti da quattro importanti aziende del territorio: Ecorav, Marcolinm Thelios e De Rigo. “Con questi appuntamenti - aggiunge Alessandro Rossini, titolare di Gruppo Noahlity che si occupa di organizzazione di eventi privati e pubblici - vogliamo ringraziare tutta Longarone: stavolta, l’obiettivo non è ricordare le vittime ma chi è rimasto e ha ricostruito il paese. L’omaggio alle musiche del grande maestro Morricone è dunque un omaggio che il Comune vuole rivolgere ai cittadini, mentre lo spettacolo del venerdì sarà soprattutto un momento di evasione e pura allegria”.
Non solo: a seguire, sabato 19 settembre si svolgerà la terza edizione della partita della memoria, che vedrà in campo alle 18, al palasport di Longarone, Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano e CDA Volley Talmassons. Saranno presenti anche le atlete reduci dagli Europei, che nella serata parteciperanno ai cicchetti e saranno disponibili a incontrare i tifosi. Domenica, invece, ci sarà la tradizionale pedonata sui luoghi della memoria organizzata dall’associazione “Vajont, il futuro della memoria”, avviando così le celebrazioni per il 63° anniversario della tragedia.
Per il vero e proprio taglio del nastro, infine, si dovrà attendere la posa finale dell’arredo urbano, che rimarrà comunque amovibile nell’ottica di proseguire in un uso dello spazio per spettacoli e celebrazioni.













