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Belluno
05 aprile | 15:45

Oltre 270 audizioni e più di 1000 ragazzi protagonisti del Concorso musicale internazionale: "Non è solo una gara ma anche una forma di studio e sacrificio"

La presidente di Gocce di Sole, Manuela Selvestrel, sul Concorso musicale internazionale città di Belluno:  "Un progetto che porta un grande indotto. La novità è che tanti istituti comprensivi quest’anno hanno scelto la nostra città per la loro gita scolastica"

BELLUNO. La città di Belluno è pronta ad accogliere l’ottava primavera musicale del Concorso internazionale che si terrà dal 12 aprile al 3 maggio con una partecipazione senza precedenti: in circa 20 giorni verranno fatte oltre 270 audizioni con oltre 1000 ragazzi coinvolti e 30 commissari di giuria che, come d’abitudine bellunese, non si limiteranno a giudicare i concorrenti ma daranno loro anche consigli su come potersi migliorare.

Novità importante, e molto attesa dai cittadini bellunesi, sarà che il Concerto di inaugurazione del concorso musicale città di Belluno del 12 aprile, il Concerto dei Finalisti Cori Scolastici, il Concerto dei Finalisti Cori Associativi e il Concerto Canto Moderno verranno fatti all’Auditorium di Belluno, storica sala della musica chiusa da oltre 15 anni per restauri andati avanti a singhiozzo, ultimati nell’autunno scorso e completati con gli arredi in questi ultimi mesi. Il Concerto Finale Concorso Internazionale di Canto lirico e la finalissima Concorso musicale internazionale Città di Belluno si terranno al Teatro Buzzati che poi verrà chiuso per lavori alcuni mesi e avrà una nuova veste visibile anche da chi parteciperà all’edizione del 2027.

“Possiamo dire che Belluno non è solo la capitale delle Dolomiti ma anche della musica grazie a questo importante concorso che per i ragazzi non è solo una gara ma anche una forma di studio e sacrificio che porta a risultati e grandi soddisfazioni”, ha commentato l’assessore alla cultura del comune di Belluno Raffaele Addamiano: “Nella classifica de Il Sole 24 Ore Belluno è passata dal 33esimo al 29esimo posto, nell’ambito della cultura, piazzandosi quindi nella top 30 delle città italiane dove c’è particolare attenzione per la cultura e questo è anche merito di questo concorso e di tutta la complessa organizzazione che sta dietro le quinte”.

Un’organizzazione paragonabile ad un’orchestra, che suona in sinfonia, dove l’associazione Gocce di Sole aps cura e dirige il concorso e una serie di partners contribuiscono alla riuscita della proposta culturale: Fpb Cassa di Fassa, Primiero e Belluno che, oltre ad essere main sponsor, mette a disposizione anche le borse di studio dei 3 finalisti assoluti, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno che sosterrà economicamente il concorso, il Club Inner Wheel di Belluno che collabora dal 2021 e mette a disposizione le borse di studio per i primi 3 posti del canto lirico, l’Abvs-Associazione bellunese volontari del sangue che copre le borse di studio per il Premio Young Jury, l’associazione della polizia di Stato che gestisce e controlla gli accessi agli spazi comunali, la Fondazione Arpa Oonlus di Pisa che consente ai ragazzi della finalissima di partecipare ad un loro evento, l’associazione Chromatica di Zero Branco di Treviso che offre un concerto premio sempre ai finalisti, l’associazione Spirito Nuovo e Fondazione Efesto - ente del terzo settore per la cultura inclusiva i cui rappresentanti hanno fatto presente anche del premio “Riccardo Coronati” sempre dedicato ai finalisti.

Restando nella tematica dell’inclusività, anche quest’anno il concorso vedrà ospiti alcuni musicisti con fragilità tra cui Filippo Visentin, pianista cieco aderente sempre all’associazione Spirito Nuovo e il Maestro Andrea Mura tetraparesi spastica infantile.

Entusiasta dell’edizione anche Manuela Selvestrel, presidente di Gocce di Sole aps, che ha commentato: “Ringrazio tutti i partner fondamentali per un progetto così complesso che ha bisogno di tante forze per funzionare. Un progetto che porta alla città di Belluno, e non solo, un grande indotto se pensiamo che avremo qui oltre 1000 ragazzi con i loro insegnanti e i loro familiari, molti dei quali si fermeranno qui anche per più giorni. La novità è anche questa: che tanti istituti comprensivi quest’anno hanno scelto la nostra città per la loro gita scolastica e questo ci permetterà di presentare anche il nostro territorio dalla diga del Vajont al castello di Zumelle al centro cittadino. Ricordo che i 6 concerti sono gratuiti quindi mi auspico che la cittadinanza risponda partecipando”.

Un plauso è arrivato anche dal maestro Manolo Da Rold, direttore artistico assieme ai maestri Alessio Nelli e Andrea Moro, che ha sottolineato come il concorso in pochi anni si sia distinto per una crescita sia quantitativa che qualitativa: "I ragazzi ambiscono a partecipare al concorso di Belluno per l’eccellenza organizzativa, frutto della gran rete tra i vari soggetti del territorio, la giuria competente e il fatto che sono contemplati tutti gli ambiti musicali dal mondo scolastico all’accademico ai privati musicisti che vogliono mettersi in gioco”.

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