Trentino Film Commission, chiude il 2025 con un trend positivo per il territorio. Gerosa: "Meta di grandi produzioni, segno di valore e ospitalità"
Nel 2025 sono stati 18 i progetti selezionati dal Film Fund di cui cinque lungometraggi, tre documentari, sette produzioni locali, una serie televisiva e due programmi tv. A fronte di contributi pari a 1 milione e 837 mila euro, le produzioni hanno generato una spesa sul territorio trentino pari a oltre il triplo

TRENTO. Un anno chiave per la Trentino Film Commission, che chiude il 2025 consolidando il proprio ruolo strategico per la promozione culturale, visione territoriale e per lo sviluppo economico del Trentino.
Sono numeri solidi che progrediscono con un grande impatto sul territorio: nel corso dell’anno infatti, il Film Fund ha selezionato 18 progetti: cinque lungometraggi, tre documentari, sette produzioni locali, una serie televisiva e due programmi tv. A fronte di contributi pari a 1 milione e 837 mila euro, le produzioni hanno generato una spesa sul territorio trentino pari a oltre il triplo.
La spesa economica complessiva effettuata dalle produzioni, ha infatti raggiunto i 6 milioni e 55 mila euro, attivando occupazione, servizi e competenze professionali, con un valore che è andato ben oltre il set.
"L'attività di Trentino Film Commission continua a progredire con grande impatto, con grande influsso sul Trentino e in tutte le produzione cinematografiche. Accanto allo strumento di Film Fund, portiamo avanti anche iniziative volte alla crescita di professionisti e imprese, come gli eventi di formazione, networking e aggiornamento. L'effetto di ritorno sul territorio che abbiamo raccontato e anche quest'anno possiamo confermare è un impatto molto grande, e con grande soddisfazione possiamo dire che anche quest'anno siamo in una fase di interventi significativi, ma la cosa più importante è l'attività che la Trentino Film Commision svolge a fianco del mondo dei giovani, perchè è con loro che formiamo le generazioni future", ha commentato Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo.
Nel corso del 2025 sono state quattro le produzioni cinematografiche girate in Trentino, tra queste la serie Mediaset "Una nuova vita" diretta da Fabrizio Costa e girata a San Martino di Castrozza. In onda da poche settimane su Canale 5 sta riscontrando ottimi ascolti. Tra i titoli sostenuti anche il film "Fraulein per caso", di Laura Chiossone, con Elena Radonich, Giorgio Pasotti e Neri Marcorè, attualmente in post-produzione su Rai1.
Tanti e variegati anche i film sostenuti che lo scorso anno sono stati presentati ai festival o distribuiti al cinema e in televisione. Il 2025 si è aperto con la grande attesa per la candidatura agli Oscar di "Vermiglio", già vincitore di sette David di Donatello e del Leone d'Argento a Venezia. Su Rai 1 è poi proseguito il successo del thriller "Blackout2" prodotto da Luca Barbareschi e interpretato da Alessandro Preziosi, con otto puntate registrate tra i panorami innevati di Vanoi, Val Canali e Primiero.
Stabili nei palinsesti televisivi anche due serie tv realizzate in Trentino per Warner Bros. Discovery, in onda su Dmax come la quarta stagione di "Falegnami in alta quota" della regista trentina Katia Bernardi con protagonisti i fratelli Curzel, e l'ottava stagione di "Undercut: l'oro di legno" prodotta dalla trentina GiUMa produzioni girata in Val di Fiemme.
Il regista Nicola Conversa ha scelto varie location dell'Alto Garda per la sua miniserie "Tutta scena", con protagonisti Giorgio Panariello e l'influencer Tommaso Cassissa, andata in onda su RaiPlay lo scorso dicembre. Infine il reality game "The Traitors" condotto da Alessia Marcuzzi e girato in Val di Non tra Castel Valer e Castel Nanno.
Numerose sono anche le produzioni cinematografiche e televisive: tra queste, alcune serie tv internazionali, realizzate per Disney+, Real Time, Netflix, Tv8, oltre a spot pubblicitari come "Tutti cantano Sanremo", la campagna Rai che sta portando Piazza Duomo e la banda Musega da Poza su Rai 1 proprio in questi giorni.
"Questo è il riscontro di un lavoro che guarda al dettaglio all'interno di Trentino Film Commission, e ne siamo molto soddisfatti - ha sottolineato Francesca Gerosa, assessore all'istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della provincia di Trento - investiamo nella cultura a 360 gradi perchè attraverso di essa facciamo crescere le nostre comunità, tramite il patrimonio immateriale fondamentale per noi trentini, ed è questa la vera ricchezza collegata agli investimenti"
"Anche per il 2025 - continua Gerosa - abbiamo dimostrato di combinare la crescita dell'industria dello spettacolo riprodotto con la crescita anche economica del settore ha prodotto radici solide e orizzonti di crescita. Il denaro pubblico investito innesca occupazione, impatto territoriale, ricadute economiche, dimostrati adeguatamente dai dati raccolti. La stabilizzazione dell'investimento pubblico, che la Provincia ha portato avanti nel corso del tempo, ha innescato un ciclo positivo e un rafforzamento del posizionamento del Trentino. Possiamo quindi vedere il nostro territorio sempre più meta di trasmissioni, film, e reality, segno che è riconosciuto come un territorio ospitale che conosce il valore e l'importanza dell'investimento e un territorio da raccontare all'interno delle pellicole che vengono realizzate, e possiamo esserne veramente orgogliosi"
Sul fronte occupazionale, il 2025 ha registrato 317 giornate di lavoro, con un indotto medio di 19 mila euro per ciascuna giornata di ripresa. I professionisti iscritti alla guida alla produzione di Trentino Film Commission sono 387, mentre una recente mappatura evidenzia la presenza di 20 imprese trentine attive nel settore audiovisivo e 63 aziende impegnate nei servizi di supporto.
Positivo anche il bilancio del marchio Green Film, la certificazione di sostenibilità ideata da Trentino Film Commission e oggi condivisa da sedici film commission e partner italiani ed europei. Dal 2017 sono stati rilasciati 338 certificati in tutta Europa, di cui 104 solo nel 2025. Un percorso che ha coinvolto produzioni di successo, premiate nei principali festival internazionali e al botteghino, tra cui "Le cose non dette" di Gabriele Muccino.
Il 2025 ha visto infine l’affermazione di due eventi ideati e organizzati da Trentino Film Commission: Vis-à-vis appuntamento di matchmaking tra produttori e broadcaster, ha ospitato l’incontro tra le principali reti televisive italiane e i produttori locali ed è già confermato per il 2026. Educa immagine , unico festival italiano dedicato all’educazione ai media, ha portato a Rovereto registi, creator, giornalisti ed esperti di comunicazione per tre giornate di confronto sui linguaggi e sul ruolo dei media nella vita quotidiana.
"In un' epoca che fa dell'immagine il proprio punto di forza, che sia fotografica o nei video, vediamo come ancora come il network fisico, quindi le relazioni vere siano ancora la forza e la crescita del nostro sistema, come sono le relazioni all'interno del nostro sistema trentino, tra enti, e territori e tra le realtà che ci vivono. Questo significa che anche se esistono delle immagini, la relazione che si crea tra le persone è il vero network, e diventa la base fondante su cui le immagini possono nascere" ha concluso Gerosa.












