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70 milioni in meno per il Trentino per la manovra finanziaria del Governo, la Giunta corre ai ripari. Stanziati 143 milioni per il maltempo

Approvate delle variazioni di bilancio oggi dal governo provinciale. Grazie alla delegazione parlamentare Svp e all'impegno del ministro Fraccaro è stato inserito un emendamento nella legge di bilancio per la compensazione delle risorse che andranno a ''sparire''

Pubblicato il - 21 dicembre 2018 - 15:58

TRENTO. 70 milioni in meno grazie alla manovra finanziaria del governo Lega-5Stelle e allora la giunta provinciale deve correre ai ripari. Via libera oggi dalla Giunta provinciale a una variazione del bilancio di previsione 2019-21, al fine di recuperare risorse da destinare alla copertura delle spese di ricostruzione dopo i danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo dello scorso ottobre e anche per “coprire” l’impatto generato sulle finanze provinciali dalla manovra di finanza pubblica nazionale.

 

L’obiettivo principale di Roma è quello di ridurre la pressione fiscale a carico delle imprese ma il primo effetto concreto, sul nostro territorio, sarà quello di causare una riduzione delle entrate a livello di tributi, stimate in 30 milioni sul 2020 e in 40 milioni sul 2021. Una riduzione delle entrate derivanti dalle devoluzioni di tributi erariali (Ires, Ipref e Iva) e dai tributi propri (Irap). Il loro impatto sulle finanze del Trentino è ovviamente significativo perché, come noto, la principale fonte di finanziamento dell’autonomia è data dai 9/10 dei tributi erariali prodotti dal territorio e da tributi propri.

 

Le principali misure della manovra nazionale in corso di approvazione che hanno impatti diretti sulle entrate del Trentino riguardano l’introduzione della flat tax per le imprese di piccole dimensioni e la tassazione ad aliquota fissa sugli utili investiti in beni strumentali e assunzioni di personale. In questo senso, però, le Province di Trento e Bolzano, in accordo con il governo - grazie alla delegazione parlamentare Svp e dall'impegno del ministro Fraccaro - sono riuscite a far inserire un emendamento nella legge di bilancio per la compensazione. Questo vuol dire che, il minor gettito verrà compensato con minori trasferimenti a Roma grazie all'accordo di Milano e al Patto di garanzia (in sostanza a Roma arriveranno meno risorse dal Trentino).

 

Per quanto riguarda i danni da maltempo la variazione di bilancio prevede 143 milioni per farvi fronte. Le stime effettuate, infatti, parlano di danni per circa 184 milioni di euro (escludendo gli oneri per la rimozione degli schianti di alberi, per i lavori di rimboschimenti e per altri eventuali interventi alle infrastrutture). Di questi, 76 milioni impattano direttamente sulla Provincia (rete viaria e ciclopedonale, paramassi e altre opere di messa in sicurezza, viabilità boschiva, bacini montani e così via), 52 sui Comuni, 29 sulle imprese e 27 sui cittadini. Questi ''nuovi'' 143 milioni che la giunta ha deciso di stanziare arriveranno, ha spiegato l'assessore Failoni, da somme accantonate e in parte dalla riduzione di stanziamenti nei vari comparti dell’amministrazione provinciale, una riduzione comunque temporanea in virtù dei nuovi interventi che verranno adottati con l’assestamento di bilancio in primavera. 

 

28 milioni, infine, sono stati stanziati per i primi interventi della nuova Giunta. Nel corso della Giunta di oggi sono stati adottati anche i criteri per l’erogazione dei contributi provinciali a beneficio de cittadini e delle imprese che hanno patito danni diretti, nonché ai Comuni.

 

 

 
 

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