Contenuto sponsorizzato

Accordo tra E-Pharma e Provincia, 35 nuovi posti di lavoro in più. Investimento di quasi 5 milioni di euro

Previste collaborazioni con Cibio e Fem e formazione di giovani. La Provincia mette più di 2 milioni e mezzo. Olivi: "Il Trentino dimostra di voler imboccare con decisione la strada della crescita valorizzando le sue eccellenze imprenditoriali"

Pubblicato il - 19 aprile 2018 - 17:57

TRENTO. Un accordo significativo per le ricadute occupazionali attese - più 35 occupati in 3 anni - e per gli investimenti che metterà in campo: in totale 4.771.903 euro, di cui 2.620.281 a carico della Provincia.  "Ancora una volta, insomma, la Provincia investe in innovazione e concorda una partnership con una realtà industriale leader di settore, dalla quale si attendono benefici in ambiti diversi: economico, naturalmente, ma anche occupazionale e formativo, con ricadute persino nel welfare rivolto alle famiglie".

 

La soddisfazione dell'assessore Alessandro Olivi è tutta per l'accordo negoziale siglato fra Provincia, rappresentanze dei lavoratori e la società E-Pharma di Ravina, che prevede il coinvolgimento del mondo della ricerca trentino, in particolare del Cibio-Centro di biologia integrata dell'Università di Trento e della Fondazione Edmund Mach, e la stipulazione di almeno due convenzioni all’anno, dal 2018 al 2020, con altrettanti istituti scolastici del Trentino, per ospitare studenti in tirocinio curriculare per un totale di 54 posti

 

"In questo accordo - sottolinea Olivi - troviamo tutti gli elementi che hanno fatto degli accordi negoziali uno strumento vincente per creare lavoro e sviluppo in Trentino, uno strumento che è il contrario del contributo a pioggia e che non si esaurisce nella concessione di un aiuto ma apre un percorso che continua per anni. Abbiamo innanzitutto un forte impegno per lo sviluppo di prodotti innovativi in un ambito di grande impatto sociale, quello medico-farmacologico, dove peraltro, grazie alla ricerca svolta in Trentino da realtà come Cibio e Fem si sta consolidando un vero e proprio distretto delle biotecnologie".

 

L'assessore allo Sviluppo pone l'accento anche sul versante economico. "E parliamo di risorse umane altamente qualificate, che dalle attuali 165 passeranno entro il 2020 a 200. Ed ancora, il versante dell'alternanza scuola-lavoro, con il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici della provincia. Infine, sono previste ricadute positive nel campo del welfare ed in particolare della diffusione delle buone pratiche legate alla certificazione Family".

 

"Il Trentino dimostra di voler imboccare con decisione la strada della crescita, dopo gli anni della crisi, valorizzando le sue eccellenze imprenditoriali e al tempo stesso i consistenti investimenti pubblici in ricerca, che, lo vediamo una volta di più, alla fine 'pagano', e ritornano indietro alla comunità".

L'accordo siglato oggi fra Provincia, sindacati e E-Pharma, particolarmente significativo per le ricadute tecnologiche e occupazionali e l'entità degli investimenti previsti, conferma il ruolo strategico che lo strumento degli Accordi negoziali ha assunto in questa legislatura. In sintesi, negli ultimi 5 anni in Trentino sono stati firmati 40 accordi negoziali, che hanno coinvolto 77 imprese e prodotto circa 300 nuovi occupati.

 

Oltre 4.000 i posti di lavoro consolidati (lavoratori già alle dipendenze dell'impresa che hanno conservato l'occupazione nonostante la crisi economica) e circa 240 i giovani formati soprattutto attraverso il programma Garanzia giovani. Gli Accordi negoziali hanno generato nel periodo 2013-2018 circa 79 milioni di euro, di cui 35 da parte della Provincia, il resto da parte delle aziende firmatarie.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.19 del 12 Novembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 novembre - 19:08

Si sono conosciuti in piazza a Novara. Entrambi hanno perso lavoro e casa e poi sono partiti in treno per cercare qualche città dove iniziare una nuova vita assieme. Sono arrivati a Trento da circa un mese e mezzo. Non hanno soldi ed ora con l'arrivo del freddo hanno paura di non farcela

12 novembre - 13:53

In 10 anni spesi oltre 1,6 milioni di euro per borse di studio e contributi per soggiorni studio all'estero in favore dei figli di personale tecnico e amministrativo e dei collaboratori esperti linguistici. Per l'accusa, questi sussidi, sono stati erogati in maniera illegittima provocando un danno erariale, pertanto a risponderne sono stati chiamati due dipendenti dell'Università che hanno sottoscritto l'accordo in questione 

12 novembre - 19:02

La società Autostrada del Brennero, in accordo con la polizia stradale, ha approntato per la nottata in arrivo delle misure cautelative per impedire gravi turbative alla circolazione dell'asse autostradale. Tra Mezzocorona ed Egna sarà possibile circolare solo su una corsia, evitando la creazione di disagi dovuti a mezzi pesanti in panne

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato