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Artingegna, premiati i sette Maestri Artigiani Gelatieri

Vengono da Trento, Cles, Predazzo, Borgo e Tesero i sette professionisti del gelato che hanno conseguito il titolo al termine di un percorso di 400 ore di formazione

 

 

Pubblicato il - 06 aprile 2018 - 16:49

TRENTO. Lavorano a Trento, a Cles, Predazzo, Borgo Valsugana e Tesero. Stanno dietro al bancone riempiendo coni di gelato ma anche nel retrobottega, impegnati nelle preparazioni artigianali. Sono i sette professionisti del gelato insigniti della qualifica di “Maestro Artigiano Gelatiere”.

 

A premiarli sono stati il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi, il presidente degli Artigiani Trentini Marco Segatta e il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti. Ultima in ordine di tempo ad essere istituita per legge, la figura del “Maestro Artigiano Gelatiere” crea prodotti di alta gelateria, attenti all’estetica e alle evoluzioni del gusto.

 

Quella del Gelatiere è una professionalità che da almeno dieci anni prepara gelati di alta qualità, mescolando i prodotti tipici del territorio con sapori innovativi e tecnologie sempre più avanzate. I sette pionieri del gelato premiati vanno ad aggiungersi ai 315 acconciatori, falegnami, lattonieri, elettricisti, fotografi, carrozzieri, sarti e posatori che hanno ottenuto il titolo di “Maestri Artigiani”.

 

I Gelatieri saranno presenti per tutte le giornate di Artingegna con uno stand dal quale hanno lanciato una divertente sfida culinaria: la creazione di un gusto nuovo, i cui ingredienti, cremosi o fruttati, sono tutti da scoprire. Loro sono Claudio Commissari, Roberto Fregnan, Lorenzo Giacomoni, Renato Ramus, Gianluca Reitano, Maurizio Rosolen e Donata Zanon.

Diventare “Maestro Artigiano” non è stato affatto semplice. E' infatti necessario aver maturato un’esperienza lavorativa almeno decennale nella categoria di riferimento, nonché mostrare attitudine alla formazione, ospitando nella propria bottega tirocini formativi per gli studenti degli istituti professionali del territorio o per persone con bisogni specifici di apprendimento.

Ultimi step per il riconoscimento del titolo sono infine la frequenza di un corso di 400 ore dedicato agli aspetti strategici e innovativi del mestiere e il superamento di prove tecniche e dell’esame finale. Nello specifico, i sette “Maestri gelatieri” sono stati premiati per la loro capacità di elaborare gusti nuovi, che abbinano sapori dolci e salati e fondono il gelato con ingredienti semilavorati di pasticceria, utilizzando processi di lavorazione innovativi e tecnologie del freddo sempre più avanzate.

E proprio per onorare questa motivazione, i sette, che durante la tre giorni si alternano nella gestione di uno stand congiunto nel piazzale di Progetto Manifattura, hanno annunciato che in occasione di Artingegna daranno vita a una divertente sfida culinaria, dedicata alla creazione di un gelato che rispecchi le caratteristiche degli artigiani trentini, i cui ingredienti, cremosi o fruttati, sono tutti da scoprire.

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