Contratto Autonomie locali, approvato dai lavoratori l'ipotesi di accordo
L’assemblea ha approvato all’unanimità il lavoro fatto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, dando loro mandato alla sottoscrizione definitiva del contratto collettivo

TRENTO. Grande partecipazione all'assemblea di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl indetta per mercoledì 19 settembre al Teatro Cuminetti a Trento.
I sindacati confederali nelle figure dei segretari Giampaolo Mastrogiuseppe per la Fp Cgil, Giuseppe Pallanch per la Cisl Fp e Marcella Tomasi per la Uil Fpl hanno incontrato i lavoratori delle Autonomie Locali trentine per esporre le novità dell’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto collettivo sottoscritta il 10 settembre scorso, che riguarda circa 15.000 persone dipendenti di Provincia, Comuni, Comunità e Apsp.
L’esposizione si è concentrata su alcuni argomenti della trattativa perché le modifiche agli articoli apportate al testo del contatto sono molteplici (circa 60 su 137 totali).

In particolare è stata apprezzata l’istituzione della 5° posizione retributiva, che riconosce una posizione in più per dipendenti con più 25 anni di servizio; inoltre è stato istituito in via sperimentale un articolo sul “ricambio generazionale” che consente di andare a part time, con la copertura della perdita retributiva, per chi è a 2 anni dalla pensione.
Innovazioni anche sulla maternità, con il riconoscimento del congedo parentale retribuito al 30% per 10 mesi, fino ai 6 anni di vita del bambino, e l’opportunità di permessi retribuiti, anche orari, per l’accompagnamento di figli minori e di parenti e affini.
L’assemblea ha approvato all’unanimità il lavoro fatto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, dando loro mandato alla sottoscrizione definitiva del contratto collettivo.











