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| 12 apr 2019 | 20:00

A22, la ''vignetta ambientale'' per i tir non piace a Conftrasporti: ''Penalizzerebbe le imprese locali. Positivo incontro con Fugatti''

Sembrava fosse la chiave per sbloccare la trattativa con Roma e il ministero dei trasporti ma il pedaggio ambientale non convince le categorie. Fai Confrasporti chiede anche di reintrodurre, sempre in A22, il sorpasso notturno dinamico dei Tir

di Redazione

TRENTO. ''Siamo a un metro dal traguardo, il ministro è favorevole al pedaggio ambientale e quindi queste maggiori entrate saranno destinate ad opere che saranno scelte dalla governance della concessione''. Questo il ministro Toninelli, ieri dopo l'incontro avvenuto con Arno Kompatscher sull'A22. Un incontro che, di fatto, ha permesso di riaprire la trattativa tra Roma, Bolzano e Trento dopo che si era arrivati ai ferri cortissimi con minacce reciproche di affidarsi alla gara europea.

 

Pietra del contendere i 350 milioni di euro accantonati dalla vecchia società destinati alle opere collegate all'intermodalità che il governo vorrebbe recuperare ma che i soci pubblici di A22 non sono disposti a perdere. E allora ecco l'idea: una "vignetta" legata alla quota ambientale da far pagare agli utenti come fonte di finanziamento alle opere e alle infrastrutture. Un vero e proprio pedaggio legato all'inquinamento che, è stato precisato, riguarderà solo il traffico pesante.

 

Ma non tutti sono entusiasti di questa idea che se da un lato. ''La nostra categoria è molto preoccupata per questo provvedimento che penalizzerebbe tutto il comparto ma soprattutto le imprese di trasporto locali che quotidianamente utilizzano l’autostrada'', spiega Pellegrini il vicepresidente di Fai Conftrasporto Trentino (aderente a Confocommercio) che quest'oggi ha incontrato il presidente della Provincia Fugatti. In merito, spiega, è arrivata la rassicurazione del governatore che, pur consapevole dei vincoli all’ottenimento della concessione autostradale, ha espresso perplessità sulla metodologia di intervento; il presidente, spiega ancora Conftrasporto, ha garantito che la problematica verrà approfondita anche con le categorie interessate.

 

Il pedaggio verde non era comunque l’unico argomento messo sul tavolo dell'incontro. Su proposta di Walter Castelletti, consigliere FAI, è stata avanzata la richiesta di reintrodurre, sempre in A22, il sorpasso notturno dinamico dei TIR. Molta attenzione è stata sollecitata al presidente Fugatti da Pellegrini sulla Valdastico e sulle sue dinamiche. Lo stesso Fugatti ha rassicurato che a breve convocherà le categorie dell’autotrasporto per discuterne ed illustrare il progetto. Non da ultimo, nell’incontro si è parlato dell’annosa situazione dei divieti settoriali dell'Austria, che risulta essere in ulteriore aggravamento con altri vincoli e restrizioni alla libera circolazione delle merci.

 

In chiusura di incontro, i vertici Fai hanno espresso soddisfazione per le aperture e per la disponibilità dimostrata dal presidente Fugatti, con l’auspicio di collaborare attivamente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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