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Manifestazione dei sindacati contro il governo, pullman per Roma anche da Trento. "Delusi e preoccupati dalle scelte economiche e sociali"

Cgil Cisl e Uil unite per difendere lavoro, diritti e giustizia sociale. Ianeselli: "Si gioca tutto contro gli stranieri, in Italia come in Trentino, e torna la logica di espellere il diverso. C'è addirittura chi esulta se una nave di profughi affonda"

Di Donatello Baldo - 29 gennaio 2019 - 20:03

TRENTO. Non sarà una mobilitazione politica contro il governo, assicurano Cgil Cisl e Uil, ma sindacale, per riportare al centro il tema del lavoro, per dire che la legge di bilancio ha lasciato molte questioni irrisolte, per sottolineare che più dell'assistenzialismo serve sviluppo. Alla manifestazione di Roma del 9 febbraio si aggiungerà una delegazione trentina, che partirà alla volta della capitale con i pullman messi organizzati dalle tre sigle.

 

"Richiamiamo il governo a un confronto - afferma Lorenzo Pomini della Uil - soprattutto dopo una legge finanziaria passata con la fiducia, senza che nemmeno deputati e senatori potessero discuterla ed approfondirla. Siamo profondamente delusi e preoccupati per i provvedimenti economici e sociali varati da governo".

 

"Non c'è nessun miracolo economico in vista come vuol far credere Di Maio - sottolinea il sindacalista - ma all'orizzonte sembrano invece presentarsi forti venti di recessione". E le politiche economiche del governo giallo-verde non sembrano aiutare: "Quota 100 non porterà nuove assunzioni e il Reddito di cittadinanza è uno strumento assistenziale".

 

Duro anche Franco Ianeselli, della Cgil. "I provvedimenti sociali del governo come Quota 100 e Reddito di cittadinanza erano attesi ma non si può cadere nell'inganno di credere che redistribuire reddito in deficit possa portare benefici. Per il lavoro servono investimenti, altrimenti il rischio è quello di fare ulteriori danni. Per questo chiediamo che le risorse siano concentrate su lavoro e conoscenza".

 

Ianeselli esamina anche il quadro generale, spiegando che "in Italia è sotto attacco la democrazia liberale". E spiega: "Il contesto è quello di una manovra che il Parlamento non ha nemmeno discusso, come se per il solo fatto che sono state vinte le elezioni si possa fare tutto. No, perché nelle democrazie liberali ci sono pesi e contrappesi che devono essere rispettati".

 

Il segretario del sindacato di via Muredei tocca anche il tema tanto attuale dei migranti. "Si sta giocando tutto contro gli stranieri, a livello nazionale come a livello locale. Torna la logica di espellere chi è diverso, c'è chi sui social esulta se una nave affonda, c'è davvero da essere preoccupati e anche per questo serve mobilitarsi, perché saremo sempre avversari di chiunque se la prenda con i più deboli".

 

In chiave locale, Ianeselli auspica che "il Trentino non si faccia scippare le risorse che ora servono per finanziare il Reddito di garanzia", lo strumento che la Provincia mette a disposizione per le fasce più deboli. "Il Reddito di cittadinanza taglierebbe i soldi a questo strumento, quando invece andrebbe difeso e sulla gestione delle nuove risorse per la misura varata dal governo andrebbe proposto un tavolo per salvare le nostre prerogative autonome".

 

Il Trentino, infatti, ha la delega specifica su Politiche sociali e ammortizzatori sociali, ma sembra di capire che la giunta di Fugatti intenda 'delegare' tutto al nazionale, senza nemmeno tentare di adattare il nuovo Reddito di garanzia alle esigenze locali, considerando semmai di implementare lo strumento già in uso in Trentino.

 

Anche Walter Alotti della Uil pone l'accento sulle nuove misure varate dal governo nazionale, ponendo però seri dubbi sulla loro efficacia. "Anche noi siamo per il contrasto della povertà - afferma - ma per sconfiggerla non bastano le risorse 'virtuali' a deficit, pagate poi con tasse dirette come l'aumento dell'Iva. Servono investimenti, perché il lavoro non si crea con un decreto legge".

 

Per partecipare alla manifestazione partendo da Trento o Rovereto si può scrivere a roma9febbraio@cgil.tn.it, uiltrentino@uiltn.it o roma9febbraio@cisltn.it prenotando un posto sui pullman.

 

Si partirà da Trento, parcheggio Zuffo, alle 24 ed è prevista una fermata a Rovereto, parcheggio autostrada, alle 24.30. Il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 9 per arrivare in Piazza del Popolo alle 11.30 circa.

 

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