Non si sblocca il contratto di Trentino trasporti, i sindacati: ''Accordo fermo dal 2001 e risorse irrisorie dalla Pat, pronti alla mobilitazione''
I sindacati hanno chiesto anche un incontro urgente al presidente Fugatti per sbloccare la trattativa. Le parti sociali: "Chiediamo un confronto di merito partendo dalla piattaforma approvata dal consiglio della Rsu"

TRENTO. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro di oggi, giovedì 28 agosto, per il rinnovo del contratto di secondo livello per il personale di Trentino trasporti.
La trattativa di fatto è bloccata. "Il nodo principale - spiegano Stefano Montani (Filt Cgil), Massimo Mazzurana (Fit Cisl), Nicola Petrolli (Uiltrasporti) e Michele Giovoli (Faisa) – è legato alle insufficienti risorse messe sul tavolo dalla Provincia. Chiediamo un confronto di merito partendo dalla piattaforma approvata dal consiglio della Rsu”.
I sindacati hanno chiesto anche un incontro urgente al presidente Fugatti per sbloccare la trattativa. "Va bene - dice Montani - far viaggiare gli studenti e gli over 70 più o meno gratis, ma il personale deve essere valorizzato. Il contratto aziendale è fermo dal 2001 e sul tavolo sono state messe risorse irrisorie".
Le sigle sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione per tutto il personale di Trentino trasporti. "Speriamo di portare a termine un accordo dignitoso dopo tanti anni di blocco - conclude Montani - ma non escludiamo eventuali mobilitazioni se la Provincia e la politica non dovessero intervenire per rinnovare il contratto".











