Chioschi e bar in locali comunali, prorogata la riduzione del canone
Viste le difficoltà legate alla pandemia la Giunta ha deciso di prorogare la riduzione del canone a tutti gli esercenti che svolgono la propria attività all'interno di locali comunali. La somma dovuta sarà calibrata al calo del fatturato nei mesi di novembre e dicembre 2020

TRENTO. Buone notizie per gli imprenditori e gli operatori economici che svolgono la propria attività su spazi di proprietà comunale. Già nei mesi scorsi la Giunta aveva deciso di agevolarli attraverso la riduzione dei canoni. Oggi la decisione è stata quella di prorogare le riduzioni del canone fino al 31 dicembre 2020.
In particolare per quanto riguarda i titolari di attività di pubblico esercizio svolte mediante occupazioni permanenti di suolo pubblico l’agevolazione riguarda il canone Cosap (per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) per il periodo che va dal 12 marzo al 31 dicembre 2020, che non dovrà essere pagato.
Diversa invece la situazione per coloro che svolgono la propria attività in spazi di proprietà del Comune, ma non svolgono un pubblico esercizio, ovvero le occupazioni permanenti di suolo pubblico a mezzo chioschi, e per i titolari di attività di commercio, pubblico esercizio e artigianali svolte in immobili comunali. Questi esercenti avranno comunque un’agevolazione, ma non saranno esentati dal pagamento, essa sarà calibrata al calo medio del fatturato registrato tra novembre e dicembre 2020.
Gli esercizi commerciali che usufruiranno di questa agevolazione sono sette: il bar ristorante di Melta, il Libercafé, il bar ristorante in località S. Anna a Sopramonte, e quattro chioschi di somministrazione alimenti e bevande (Area Zuffo 31, Istanbul Fast Food e Kebab, Kebab Venezia, Qui e Ora).











