Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, la giunta incontra i sindacati per un confronto sulla finanziaria. Le sigle: “Manovra a corto respiro. C'è bisogno di un cambio di rotta”

Nella giornata di giovedì 10 dicembre, le sigle sindacali e i rappresentanti della Provincia, tra cui il presidente Maurizio Fugatti e l'assessore allo Sviluppo economico Achille Spinelli, si sono confrontati sulla legge finanziaria in discussione in questi giorni. Critici i sindacati: "Manovra a corto respiro. Ci sono margini di miglioramento"

Di Davide Leveghi - 10 December 2020 - 18:59

TRENTO. “Un cambio di rotta nelle politiche provinciali”. È questo quello che chiedono i sindacati, riuniti con la giunta nella giornata di giovedì 10 dicembre per un confronto sulla legge finanziaria. Alla presenza dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, del presidente della Pat Maurizio Fugatti e dell'assessore allo Sviluppo economico Achille Spinelli, si sono così discusse le prospettive e le priorità della ripresa economica in Trentino.

 

Se dalla parte della Provincia si considera urgente trovare queste priorità condivise per sostenere la ripresa e favorire l'innovazione del tessuto economico locale, da parte dei sindacati l'invito è a concretizzare tale prospettiva in un patto trasversale fra istituzioni, parti sociali e mondo delle imprese. “Servono scelte coraggiose e condivise per uscire da questa fase drammatica – hanno dichiarato Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti – noi siamo pronti a confrontarci e a fare responsabilmente la nostra parte nella consapevolezza che non saranno i provvedimenti assunti in solitaria e senza prospettiva a far ripartire il Trentino. Per questo siamo preoccupati per il respiro corto di questa legge finanziaria”.

 

Particolare attenzione, secondo le sigle, deve essere rivolta ai lavoratori stagionali del turismo. “Si possono utilizzare i 13 milioni di euro stanziati per la rimodulazione dell'assegno unico e in larga parte rimasti inutilizzati”.

 

Imprescindibile, inoltre, deve essere la messa a disposizione di fondi per la gestione dell'emergenza sanitaria. “Non siamo ancora fuori dall'emergenza sanitaria e dunque ogni sforzo deve essere principalmente diretto in questo ambito perché più durerà questa fase più lontana sarà la ripartenza della nostra economia”.

 

Da parte loro, i sindacati hanno definito “insufficienti” le misure per incentivare e sostenere i lavoratori, in particolare le donne, per cui è stato proposto il potenziamento delle deduzioni del reddito da lavoro femminile a fini Icef, quelle sugli investimenti pubblici nel welfare e a sostegno dei privati nell'innovazione produttiva e aziendale. “Le grandi opere servono se producono ricadute concrete in termini di crescita – hanno aggiunto – e in ogni caso vanno accompagnate da un insieme di interventi puntuali di manutenzione del territorio”.

 

Ci sono ancora margini per migliorare questa manovra – hanno commentato a margine Grosselli, Bezzi ed Alotti – ma soprattutto per cambiare metodo di lavoro. Ci auguriamo che la giunta colga le nostre sollecitazioni. Per quanto ci riguarda continueremo a dialogare anche con il mondo delle imprese trentine nella certezza che da questa crisi si esce condividendo scelte e strategie”.

 

Siamo disponibili a riflettere sulle proposte che ci avete avanzato – ha replicato il presidente della Pat Maurizio Fugatti – così come vogliamo ragionare delle prospettive di futuro del Trentino con tutti i principali attori economici e sociali, partendo anche dall'analisi degli strumenti che già abbiamo a disposizione”. “E' utile ragionare su tutti i passaggi che costituiscono la catena dello sviluppo”, ha aggiunto Spinelli.

 

Sanità e assistenza, con attenzione all'innovazione dei servizi e al rafforzamento dei presidi territoriali, sono state indicate dalla Pat come priorità. “Anche nel campo della ricerca c'è la volontà di non arretrare sul fronte dell'investimento pubblico – ha proseguito – digitalizzazione e transizione green sono alcuni degli ambiti più rilevanti tra i progetti recentemente presentati al governo per le risorse legate al Recovery fund e sui quali c'è l'intenzione di collaborare anche con altri territori”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 January - 12:01

Il criterio dei 10 anni di residenza per accedere agli alloggi Itea era stato definito dai giudici “discriminatorio”: ora la Corte di Appello ha bocciato anche il ricorso della Pat, con quest’ultima che dovrà pagare 50 euro di sanzione per ogni giorno di ritardo. L’assemblea Antirazzista: “È stato ristabilito un principio di equità e di antidiscriminazione contenuto nelle direttive europee”

16 January - 11:09

Continuano a essere molti i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Alto Adige. Mentre si attende la risposta da Roma sulla scelta di mantenere in vigore le misure da zona gialla nonostante il collocamento in zona rossa, i nuovi positivi sono stati 436, 5 i decessi. A Dobbiaco proseguono le operazioni di screening, mentre nelle Rsa si raggiunge il 40% di vaccinati

16 January - 05:01

Il trascinarsi dell'epidemia da SarsCov-2 sta avendo effetti disastrosi sulla salute psichica. Numerosi studi confermano questo trend: isolamento, lutti, incertezze economiche sono solo alcuni degli aspetti presi in considerazione. Ermanno Arreghini, psichiatra e psicoterapeuta: "Attuare misure di protezione anche per i più fragili: senzatetto, disabili, pazienti psichiatrici"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato