Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Spinelli: "Fino a 15 mila euro per gli imprenditori che hanno diminuito il volume di attività del 75 percento"

Fino a 5 mila euro invece saranno destinati alle attività che si trovano in zona rossa e che sono rimaste danneggiate dall'emergenza. Gli aiuti sono previsti per operatori economici con massimo 20 addetti. Ecco tutti i dettagli su come fare richiesta di contributo

Di L.B. - 27 novembre 2020 - 18:21

TRENTO. In arrivo nuovi aiuti a favore degli operatori economici che occupano massimo 20 addetti e che hanno subito particolari danni con il perdurare dell'emergenza Coronavirus. 

 

Il danno deve derivare da un calo del volume di attività dell’operatore economico oppure, in alternativa, dall’avere sede o unità operativa nei territori comunali caratterizzati da uno scenario di livello di rischio alto (attualmente, come noto, Baselga di Pinè, Bedollo e Castello Tesino) ed aver registrato anche in quest'ultima circostanza una riduzione dei volumi di attività.

 

Le risorse messe a disposizione sono di 3 milioni di euro e la nuova misura è contenuta in una decisione approvata oggi 27 novembre dalla giunta provinciale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli.

 

Vediamo nel dettaglio i contenuti di questa nuova  misura, che si aggiunge alle altre già varate per sostenere l’economia trentina, colpita dagli effetti del Coronavirus. Il danno particolarmente ingente che l’operatore economico deve avere subito deve derivare, come già anticipato, da due casistiche:

 

- un calo del volume di attività di almeno il 75% nel lasso temporale minimo di quattro mesi continuativi (120 giorni) tra giugno 2020 e novembre 2020, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente;

 

- avere sede legale o unità operativa nei territori comunali caratterizzati, nel periodo 15 novembre 2020 – 15 dicembre 2020 e per almeno 10 giorni continuativi, da uno scenario di massima gravità/livello di rischio alto e permanendo nello stesso periodo sul territorio provinciale uno scenario di rischio meno elevato, nonché aver subito nel periodo 15 novembre 2020 - 15 dicembre 2020 un calo del volume di attività di almeno il 20% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

 

Il contributo varierà a seconda della casistica nella quale si colloca l’azienda e del numero di addetti. In particolare:

Prima casistica (calo del volume di attività di almeno il 75%):

- 6 mila euro da 1 a 3 addetti

- 10 mila euro fino a 6 addetti

- 15 mila euro fino a 20 addetti

 

Seconda casistica (sede nei territori comunali caratterizzati da scenario di massima gravità/livello di rischio alto):

- 3 mila euro da 1 a 6 addetti

- 5 mila euro fino a 20 addetti

 

Operatore neo costituito:

- 6 mila euro (importo fisso), qualora si sia subito subito un danno che rientra nella prima casistica;

- 3 mila euro (importo fisso), qualora hai subito un danno che rientra nella seconda casistica

 

Fra gli altri requisiti, oltre a quelli già menzionati, avere sede legale o unità operativa  in Trentino, data di avvio attività entro il 29 febbraio 2020, assenza di procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda, volume di attività su base annua riferito all’attività oggetto del contributo, registrato nell’ultimo periodo di imposta disponibile alla data di presentazione della domanda, maggiore di euro 12 mila e fino a euro 5 milioni.

 

Le domande di contributo potranno essere presentate entro l’11 febbraio 2021 utilizzando la piattaforma informatica che sarà messa a disposizione dalla Provincia e su ripartitrentino (ecco qui).

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 gennaio - 19:18

Nella conferenza stampa straordinaria organizzata dalla giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher si è detto sconcertato dalla scelta del Cts di trasformare l'Alto Adige in zona rossa. "Abbiamo inviato una lettera a Roma. Sulla base dei dati confermiamo con l'ordinanza di stasera la zona gialla"

15 gennaio - 19:30

Sono tantissime le prese di posizione (di partiti e istituzioni) in favore della testata ma colpiscono, in particolare, le dichiarazioni di Fugatti (che si dice ''sorpreso''), dei sindacati (che ancora parlano di ''investimento'' riferendosi all'operazione predatoria compiuta sull'editoria locale da parte di Athesia) e dell'Ordine dei Giornalisti (che esprime la sua ''solidarietà''). Ora si pensi ai giornalisti ma non si dimentichino i collaboratori esterni e i fotografi che da una vita lavorano per poche decine di euro al giorno mettendoci tutto quel che hanno

15 gennaio - 18:35

Il direttore sanitario dell'Apss, Antonio Ferro spiega: "Preoccupa il livello di occupazione dei posti letto negli ospedali". Il presidente della Provincia chiede ancora "senso di responsabilità" ai trentini 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato