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Quattro minuti per sanificare qualsiasi oggetto. Arriva "Sterilize", il primo dispositivo made in Trentino che sfrutta il led per eliminare il virus

L’azienda mezzocoronese Innovation Led, in collaborazione con lo spin off Light- Cube dell’Università di Padova, lancia un cofanetto in grado di sfruttare l'energia delle luci al led per eliminare il virus Covid-19 dagli oggetti. Basteranno 4 minuti

Di Laura Gaggioli - 06 novembre 2020 - 18:22

MEZZOCORONA. Usare la tecnologia led per abbattere la carica virale sulla superficie degli oggetti e dare al mercato una soluzione per affrontare l’emergenza sanitaria. E' questo l’obiettivo di Innovation Led, azienda di Mezzocorona specializzata nella produzione di lampade a led per il settore industriale e civile, con la collaborazione di Light-Cube, spin off dell’Università degli Studi di Padova.

 

“Dall’inizio della pandemia riflettiamo su quello che possiamo fare come azienda per contribuire a combattere la pandemia – spiega l’amministratore delegato di Innovation Led Carlo Dolzan - ora che abbiamo ottenuto la relazione che documenta l’efficacia virucida del dispositivo Sterilize da parte del gruppo di ricerca del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli Studi di Padova, diretto dal professor Andrea Crisanti, siamo pronti per poterlo finalmente portare sul mercato”.

 

All’interno del cofanetto, grande appena un foglio A4, si possono inserire tutti i tipi di oggetti, compresi quelli elettronici come il cellulare, l’i-Pad, l’i-Pod, il Pos, o qualsiasi altro strumento di lavoro, dalle spazzole per i capelli alle forbici, dai pennelli da trucco dei centri estetici ai menu dei ristoranti. Il tutto con un consumo energetico ridottissimo. “Con un euro di spesa si riescono ad effettuare più di 20 mila sterilizzazioni”, spiega Nicola Trivellin, ricercatore universitario al Dipartimento di ingegneria industriale e fondatore nel 2011 dello spin off dell'Ateneo patavino.

 

Per questo lo strumento risulta essere un forte aiuto per tutte le attività commerciali che in questo periodo stanno affrontando grandi sforzi, e che da oggi possono avere un'azione sanificante sicura al 99,99%, senza utilizzare prodotti altamente inquinanti. Il dispositivo è stato messo a punto con la collaborazione di Light-Cube, spin off dell’Università di Padova, che ha progettato e creato il prototipo della parte relativa all’elettronica e all’illuminazione. “Solitamente la nostra attività di ricerca, sviluppo e progettazione - spiega Trivellin - riguarda sistemi pensati per scopi industriali o professionali, ma il Covid ha cambiato le carte in tavola: il lockdown ci ha fatto ragionare su come usare la tecnologia Led per abbattere la carica virale sulla superficie degli oggetti”.

 

Disponibile da metà novembre, il suo prezzo dovrebbe essere di circa 150 euro. 

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