Dao, firmato il contratto aziendale. I sindacati: "Estesi permessi e aspettative familiari alle coppie di fatto, anche omosessuali"
La Dao, la società cooperativa dettaglianti associati organizzati a marchio Conad, ha fatturato 212 milioni di euro nel 2016 per una crescita del +6,5%. Le parti sociali: "Confermata la parte economica, migliorata quella normativa"

TRENTO. Aumento del superminimo aziendale, rimodulazione del premio di produttività che diventa equivalente alla quindicesima mensilità. Il nuovo contratto integrativo per i 140 lavoratori della Dao, la società cooperativa dettaglianti associati organizzati a marchio Conad che gestisce 280 punti vendita, prevede anche dei miglioramenti normativi, come l'estensione di permessi e aspettative familiari anche alle coppie di fatto, anche omosessuali, e per ragioni di culto.
Questo il risultato della trattativa condotta dalle sigle Filcams, Fisascat e Uiltucs con i vertici dell'azienda per il rinnovo del contratto integrativo, valido per i prossimi tre anni. "Siamo molto soddisfatti - ammette Fabio Bertolissi della Fisascat Cisl - e questo accordo è frutto del dialogo instaurato con Dao che permette di trovare punti di convergenza nell'interesse dei lavoratori".
Un altro lato della medaglia rispetto alle tensioni sulle vertenze Sait e Coop Alto Garda, la Dao, che è riuscita a chiudere il bilancio del 2016 a 212 milioni di euro di fatturato e una crescita del +6,5% rispetto all'anno appena concluso, conferma la parte economica, nel quale l'integrativo aumenta il superminimo aziendale portandolo a 174 euro lordi, ma soprattutto migliora la normativa.
"I contratti a tempo determinato - conclude il sindacalista targato Cisl - avranno inoltre una durata massima di ventiquattro mesi e la priorità di assunzione che chi ha maturato un'esperienza di almeno dodici mesi nei due anni. Inoltre il trattamento per l'infortunio viene riconosciuto al 100%".











