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Festival dell'Economia, che fine ha fatto il "Sole 24 Ore"? Al suo posto c'è il tedesco Handelsblatt

Intervista a Carlo Martinelli (giornalista, scrittore, per anni all'ufficio stampa del Festival): "L'immaginario del Festival è legato a Provincia, Laterza e Sole 24 Ore. Quest'ultimo non c'è più. Probabilmente c'entrano le notizie false che gli allora vertici del più importante quotidiano economico italiano hanno diffuso, a lungo, sulla sua... diffusione"

Di Luca Pianesi - 01 giugno 2017 - 17:03

TRENTO. E' partito oggi il Festival dell'economia, edizione numero 12 e i più attenti si saranno accorti che qualcosa è cambiato. C'è una novità, apparentemente minore, da addetti ai lavori. Però sottolineata più volte nella sua pagina Facebook - Archivio Martinelli, giornale di inattualità - da Carlo Martinelli, giornalista, scrittore, che per il Dolomiti cura un blog di notizie, appunto, inattuali. Cosa rimarca Martinelli? Il fatto che tra i partner storici del Festival sia sparito, da quest'anno, il Sole 24 Ore e sia subentrato un quotidiano tedesco di economia e finanza, l'Handelsblatt. Un fatto passato assai in sordina.

 

Perché è notizia da sottolineare? L'abbiamo chiesto a Martinelli.

 

Beh, lo si voglia o no, nell'immaginario di questi anni il Festival dello scoiattolo vuol dire Provincia, Laterza e Sole 24 Ore. Che quest'ultimo se ne sia andato, o sia stato buttato fuori, chi lo sa, mi pare una notizia decisamente inattuale, dal mio punto di vista, e dunque appetibile. Gli sponsor contano, quando ci sono e quando non ci sono più...

 

La sua opinione?

 

Intanto una curiosità: non c'è più il più importante quotidiano economico italiano ma tra i media partner è spuntato l'Handelsblatt, altrettanto importante quotidiano economico. Peraltro in lingua tedesca, con sede centrale a Düsseldorf. Ci sta. Ma se dicessi: ci sta?, vi sarebbe di che stupirsi?

 

E dunque?

 

Io sono un curioso. Eppoi non dimentico di aver lavorato per nove anni all'ufficio stampa che seguiva il Festival arancione. E' una macchina che conosco bene, fin troppo bene. E mi piacerebbe che durante il festival medesimo tra i mille dibattiti su questo e quello si parlasse anche della vicenda del Sole 24 Ore.

 

Perché? 

 

Semplice. Stiamo a sbranarci sulle fake news quando dovremmo magari confrontarci con le notizie false, questo il loro nome, che gli allora vertici del più importante quotidiano economico italiano hanno diffuso, a lungo, sulla sua... diffusione. Tariffe pubblicitarie e copie vendute vanno di pari passo nella grande editoria. Se uno vuole divertirsi si faccia un giretto in internet digitando sui motori di ricerca paroline come Sole 24 Ore, direttore, cassonetti dell'immondizia,  diffusione...

 

Forse per questo il Sole 24 Ore non c'è più al festival? 

 

E' probabile che non ci sia più perché la cura dimagrante dei nuovi vertici prevede tagli a più non posso nel tentativo di far quadrare i conti. Certo, non dimentico che alcuni dei soloni oggi in disgrazia - meritata, mi vien  da dire - che sfilavano con il loro giornale color salmone sotto il braccio, impartivano lezioni di morale e moralità.

 

E dunque con che spirito andrà al festival? 

 

Con quello che chi mi conosce sa ho sempre sostenuto, citando il filosofo: l'economia è una realtà senza significato. Io preferisco l'arte, significato senza realtà. Chi abbia vinto, nel tempo del turbocapitalismo, manco occorre dirlo.

 

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