Trentino Trasporti, Aeroporto Gianni Caproni e Trentino Trasporti Esercizio si aggregano. Le Provincie e la Regione escono da Mediocredito Trentino Alto Adige
Con due distinti provvedimenti firmati dal presidente Ugo Rossi, la Giunta provinciale è intervenuta in materia di credito e di trasporti

TRENTO. Mediocredito Trentino Alto Adige spa lasciata "libera" dai soci pubblici, di navigare nelle acque del mercato privato; il polo dei trasporti che da tre società passerà ad una. Sono questi altri tasselli della riorganizzazione e del riassetto delle società provinciali. Nel novembre 2015 la Giunta aveva approvato le "Linee guida per il riassetto delle società provinciali" e nell'aprile del 2016, l'esecutivo aveva approvato il "Programma per la riorganizzazione e il riassetto delle società provinciali – 2016". Ieri, con due distinti provvedimenti firmati dal presidente Ugo Rossi, la Giunta provinciale è intervenuta in materia di credito e di trasporti, dopo che alla fine del mese di marzo aveva adottato in via preliminare una relazione sullo stato di attuazione del disegno complessivo varato lo scorso anno.
Per il settore del credito, si è confermata la decisione dei soci pubblici di maggioranza di Mediocredito Trentino Alto Adige spa (e quindi le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione autonoma Trentino Alto Adige detentori ognuno del 17% delle quote) di uscire dal capitale sociale, aprendo contestualmente al mercato. Mediocredito dovrà però continuare ad essere l'istituto di riferimento per l'economia e le imprese del territorio. Ma non è tutto. La Giunta ha dato indicazione a Cassa del Trentino S.p.A. di dismettere alcune partecipazioni: di procedere all'alienazione della partecipazione in Infrastrutture C.I.S. s.r.l., Terfin s.r.l., Banca Popolare Etica S.c.p.A., Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A., Paros s.r.l. e UniIT s.r.l.; e inoltre, ad avvenuta fusione per incorporazione di Tecnofin Trentina S.p.A., di procedere all'alienazione congiuntamente a quella detenuta da Cassa del Trentino S.p.A. della partecipazione in Infrastrutture C.I.S. s.r.l.; prevede inoltre l'alienazione delle azioni privilegiate in Cassa Centrale Banca di Credito Cooperativo del Nord Est S.p.A..
Per il settore trasporti il "Programma attuativo" prevede l'aggregazione di Trentino Trasporti S.p.A., di Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. e di Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. e, più precisamente la fusione per incorporazione di Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. in Trentino Trasporti S.p.A. e contemporaneo affidamento interno della gestione dei servizi aeroportuali in capo a Trentino Trasporti Esercizio S.p.A., mantenendo così il servizio in regime di in house providing. Inoltre è previsto il trasferimento all'interno di Trentino Trasporti S.p.A. della gestione del servizio di trasporto e della disponibilità dei beni strumentali necessari al suo esercizio, con messa in liquidazione di Trentino Trasporti Esercizio S.p.A.












