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Trento e Bolzano, i prestiti servono per auto e liquidità. Nel resto d'Italia la prima voce sono le ristrutturazioni

Secondo l’osservatorio di Prestitionline.it in Italia il 24,28% delle richieste di finanziamento vanno a favore delle spese di ristrutturazione, il 19,07% per l’acquisto dell’auto usata. In regione le cose vanno diversamente e si scelgono durate più brevi rispetto al resto del Paese

Pubblicato il - 23 gennaio 2017 - 17:55

TRENTO. L’osservatorio di Prestitionline.it ha analizzato per il periodo che va da luglio a dicembre 2016, le abitudini che gli italiani hanno palesato nel richiedere i finanziamenti, con quelli rilevati nelle varie realtà territoriali. Nel caso specifico ha messo in evidenza la differenza tra il comportamento medio degli italiani, come quello dei residenti nelle province di Trento e Bolzano.

 

Per il periodo considerato è emerso che in Italia il 24,28% delle richieste vanno a favore delle spese di ristrutturazione, il 19,07% per l’acquisto dell’auto usata, e il 17,75% per liquidità. Invece a Bolzano troviamo al primo posto le richieste di prestito per l’acquisto auto usata con una percentuale che manca di poco l’aggancio del 30%, seguita da prestiti di liquidità, ampiamente chiesti dai pensionati ma anche dalle altre categorie, con il 18,62% ed in terza posizione il 14,48% per sostenere le spese di arredamento (dettagli su http://www.spaziomutui.com/prestiti-pensionati.htm).

 

A Trento si confermano solo le prime due “preferenze” con al primo posto sempre le richieste di prestito per l’acquisto dell’auto usata con una percentuale che arriva al 25,82%, al secondo posto il prestito per liquidità al 23,63% e al terzo posto invece i finanziamenti di ristrutturazione casa che arrivano al 9,89%.

 

Per gli importi maggiormente richiesti vediamo Bolzano che rimane indietro di meno di 150 euro rispetto alla media nazionale che supera i 10.800 euro, mentre a Trento il gap supera i 1.100 euro in meno. Una grande differenza la troviamo soprattutto per la durata di rimborso, che a Bolzano è in media di 24 mesi, mentre per Trento arriva a 48 mesi: in entrambi i casi siamo ben al di sotto della media più cercata dalla maggioranza degli italiani che punta a 60 mensilità.

 

Per entrambe le province ci si indebita ad un’età più giovane, rispetto al resto del Paese: 41 anni a Trento e 43 anni a Bolzano, contro i 44 anni della media nazionale. Le fasce di reddito più coinvolte sono quelle comprese tra 10 mila e 20 mila euro per tutte le situazioni, ma colpisce la bassissima percentuale, (che non arriva a 1%) di Bolzano per la fascia di reddito inferiore ai 10 mila euro, che negli altri casi rimane ben al di sopra del 4%

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