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| 16 ott 2021 | 07:57

Amazon, a Trento apre il nuovo deposito di smistamento: “Entro il 2022 creeremo 70 posti di lavoro”

Il colosso del commercio online ha annunciato che entro il 2022 verranno creati 70 posti di lavoro a tempo indeterminato, ma specifica: “tra operatori di magazzino assunti da Amazon e autisti delle aziende fornitrici di servizi di consegna”

di Redazione

TRENTO. Il primo prodotto consegnato dal nuovo deposito Amazon di Trento è stato un libro sull’elettromagnetismo. Come preannunciato infatti, il deposito di smistamento Amazon di Trento da oltre 4.300 metri quadrati è entrato ufficialmente in funzione. La nuova struttura consentirà al colosso del commercio online di potenziare ulteriormente i servizi sia per quanto riguarda la gestione degli ordini che la velocità di consegna ai clienti, in particolare nelle città di Trento, Bolzano e nelle aree limitrofe.

 

Entro il 2022, si legge nel comunicato, il nuovo sito creerà 70 posti di lavoro a tempo indeterminato ma, precisano da Amazon, il conteggio comprende sia gli operatori di magazzino effettivamente assunti da Amazon che gli autisti delle aziende fornitrici di servizi di consegna. Il centro di distribuzione spediscono gli ordini dei clienti al deposito di smistamento, qui i pacchi vengono caricati sui veicoli dei corrieri e infine consegnati ai clienti.

 

“Negli ultimi dieci anni siamo diventati uno dei più importanti creatori di posti di lavoro in Italia e siamo davvero felici di investire qui a Trento con l’apertura di un nuovo deposito di smistamento che ci permetterà di offrire ai nostri clienti un servizio di consegna ancora più efficiente e creare nuovi posti di lavoro” ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia.

 

In occasione dell’apertura di questo deposito di smistamento, Amazon si è impegnata a dare il suo sostegno al “tavolo della solidarietà responsabile”, un gruppo di lavoro promosso dall’Assessorato alle politiche sociali di Trento che si rivolge a persone in particolari situazioni di difficoltà economica e in condizioni di emarginazione sociale. Inoltre, l’azienda ha effettuato una donazione in favore dell’Associazione genitori Agsat (Associazione Genitori Soggetti Autistici del Trentino Onlus) che offre percorsi abilitativi di logopedia, neuropsicomotricità ed educativa per i bambini e i ragazzi da 0 a 18 anni. La donazione servirà al “Progetto Sensoriale”, un’attività di ricerca pilota che mira a diagnosticare i disturbi dei pazienti attraverso l’analisi e lo studio degli aspetti sensoriali.

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