Coronavirus, ''Il Trentino pronto a ripartire in sicurezza: vengano vaccinati i lavoratori'', gli imprenditori consegnano un appello al Commissario per l'emergenza Figliuolo
Il presidente del Coordinamento provinciale imprenditori, Roberto Simoni, ha consegnato una lettera per chiedere l’avvio della campagna vaccinale nelle aziende: "Migliaia di addetti nei settori dell’ospitalità, dell’industria, dei servizi, del commercio, della cooperazione, dell’artigianato e dell’export stanno attendendo di essere vaccinati, a prescindere dall’età anagrafica"

TRENTO. "C’è un Trentino pronto a ripartire che chiede di farlo in sicurezza". Inizia così la lettera che Roberto Simoni, presidente del Coordinamento provinciale imprenditori, ha consegnato al generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19.
La lettera, firmata anche da Gianni Bort (Confcommercio), Gianni Battaiola (Associazione albergatori), Fausto Manzana (Confindustria), Marco Segatta (Associazione artigiani) e Renato Villotti (Confesercenti), contiene un appello condiviso da tutto il mondo imprenditoriale trentino alle autorità di sanità pubblica affinché consentano la vaccinazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende, senza limiti di età, per ogni tipologia contrattuale, in attuazione del protocollo Governo - Parti sociali del 6 aprile scorso.
"Le imprese sono disponibili a supportare l’attività dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per accelerare la campagna vaccinale, consapevoli che la salute sia un bene prezioso che merita l’attivazione di energie straordinarie e di disponibilità eccezionali".
La lettera in forma integrale:
C’è un Trentino pronto a ripartire che chiede di farlo in sicurezza.
Migliaia di addetti nei settori dell’ospitalità, dell’industria, dei servizi, del commercio, della cooperazione, dell’artigianato e dell’export stanno attendendo di essere vaccinati, a prescindere dall’età anagrafica.
Le loro aziende sono disponibili a farlo, supportando l’attività dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per accelerare la campagna vaccinale, consapevoli che la salute sia un bene prezioso che merita l’attivazione di energie straordinarie e di disponibilità eccezionali.
Alla vigilia dell’avvio di una nuova stagione turistica, è fondamentale farsi trovare preparati. Il Trentino può essere un esempio positivo per la sicurezza e serenità dei milioni di visitatori che ci sceglieranno per le vacanze.
Il mondo imprenditoriale fa appello alle autorità di sanità pubblica affinché consentano la vaccinazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende, senza limiti di età, per ogni tipologia contrattuale, in attuazione del protocollo Governo - Parti sociali del 6 aprile 2021.
Vacciniamo i dipendenti delle aziende. Un impegno concreto delle categorie economiche a fianco della Provincia autonoma di Trento per sostenere la campagna di vaccinazione.
Roberto Simoni, presidente Coordinamento Provinciale Imprenditori Cooperazione Trentina
Gianni Bort, Confcommercio
Gianni Battaiola, Associazione Albergatori
Fausto Manzana, Confindustria Trento
Marco Segatta, Associazione Artigiani
Renato Villotti, Confesercenti











