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Itas, plebiscito per Consoli per la presidenza. Nel Cda entra anche l'ex sindaco Alberto Pacher. Beneficio di Mutualità da 1 milione di euro per i rami Turismo e Commercio

Con una larga maggioranza, pari al 95% dei consensi, a risultare eletta è stata la lista “Progetto Mutualità”. L’Assemblea ha poi approvato con 171 voti a favore, 1 contrario, 1 astenuto e 3 non votanti il bilancio per l’esercizio 2020. Giunto alla conclusione del suo mandato, il presidente uscente di Itas Mutua Fabrizio Lorenz ha voluto esprimere la propria soddisfazione per i risultati raggiunti nel triennio di governo

Pubblicato il - 30 aprile 2021 - 19:36

TRENTO. E' stato un plebiscito per Consoli e la sua proposta e così mercoledì 5 maggio sarà proprio quello che fino a ieri era il vicepresidente vicario e presidente di Itas Vita ad assumere il ruolo di presidente di Itas Mutua e a prendere il posto di Fabrizio Lorenz. L’Assemblea generale dei Delegati, infatti, si è svolta oggi con la formula del “rappresentante designato” (nel rispetto delle norme anti-Covid) ed ha eletto a larghissima maggioranza il nuovo consiglio di amministrazione della compagnia per il triennio 2021-2023.

 

Seppure a distanza, l’Assemblea generale ha fatto registrare un’ampia partecipazione al voto e così su 188 Delegati aventi diritto ben 165 hanno espresso il proprio voto per il rinnovo del CdA, con una percentuale pari all’88%. Una partecipazione in linea con quella della scorsa elezione, nel 2018, quando a sfidarsi furono però due liste.

 

Con una larga maggioranza, pari al 95% dei consensi, a risultare eletta è stata la lista “Progetto Mutualità” che porta in Consiglio di Amministrazione i seguenti candidati: Giuseppe Consoli, Alessandro Molinari, Franco Dalla Sega, Maria Emanuela de Abbondi, Alberto Pacher, Tanja Pichler, Luciano Rova, Domenico Rocco Siclari, Thomas Voigt, Giancarlo Bortoli, Alexander von Egen oltre ai rappresentanti indicati dai Soci sovventori, Maurizio Coseani (per Banca di Cividale), Christian Sipöcz (per VHV Allgemeine) e Giovanni Tarantino (per Hannover Rück).

 

Per la carica di Sindaci effettivi di Itas Mutua risultano invece eletti: Maurizio Postal, Alessandro Trevisan e Dario Ghidoni. Nella prossima riunione, fissata per mercoledì 5 maggio, il nuovo Consiglio di Amministrazione provvederà alla nomina al proprio interno del presidente e delle altre cariche previste dallo Statuto.

 

L’Assemblea ha poi approvato con 171 voti a favore, 1 contrario, 1 astenuto e 3 non votanti il bilancio per l’esercizio 2020, a cui il Consiglio di Amministrazione aveva già dato il via libera nella seduta del 31 marzo scorso. Benché maturato in un contesto di forte incertezza dovuto alla pandemia, si tratta per il Gruppo di un bilancio particolarmente positivo che si è chiuso con un utile netto di 26,4 milioni di euro (-10 milioni al 31.12.2019), un Solvency Ratio a livello consolidato che ha raggiunto quota 184%, in miglioramento di ben 47 punti rispetto a dicembre 2019 e con un rafforzamento del patrimonio netto che raggiunge i 503,2 milioni euro, in aumento rispetto al 31.12.2019 di 111,9 milioni di euro (+28,6%). 

 

Proprio in ragione di un risultato di esercizio che ha visto crescere sia la redditività che il patrimonio netto della Compagnia, su proposta del Consiglio di Amministrazione l’Assemblea dei Delegati ha quindi deliberato – in base alle nuove norme dello Statuto - l’approvazione di un “Beneficio di mutualità” per l’ammontare complessivo di 1 milione di euro che quest’anno si è deciso di destinare ai titolari di polizze nei rami Turismo e Commercio, due tra i settori più colpiti dalle conseguenze negative della pandemia. A queste categorie di contratti, dunque, a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 30 giugno 2022 verranno riconosciute delle speciali riduzioni del premio netto di polizza in fase di rinnovo.

 

Giunto alla conclusione del suo mandato, il presidente uscente di Itas Mutua Fabrizio Lorenz ha voluto esprimere la propria soddisfazione per i risultati raggiunti nel triennio di governo: “Nel 2018 sono diventato presidente in un momento di forti tensioni attorno alla Compagnia e il mio obiettivo principale è stato da subito quello di ridare centralità all’impostazione mutualistica della società. In questi tre anni non sono mancati i momenti difficili, ma credo di poter affermare che oggi lascio un’Itas più solida, moderna e vicina ai suoi soci assicurati di quando ne sono diventato presidente. Lo speciale “Beneficio di mutualità” che l’Assemblea ha approvato oggi ne è la conferma a riprova che, dopo 200 anni, la nostra Mutua sa ancora essere al fianco dei propri soci e proteggerli quando più conta, cioè nel momento del bisogno”.

 

Lorenz ha voluto infine rivolgere un augurio al nuovo CdA in vista dell’insediamento: “Sono sicuro che saprà proseguire l’opera nel solco del percorso tracciato, dando ulteriore slancio alla crescita della Compagnia, ma sempre nel rispetto di quei valori che, da due secoli, rappresentano il cuore pulsante dell’essere Mutua: relazione con le persone e vicinanza ai territori”.

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